Londra vuole ridurre le emissioni Co2. Costruendo nuove centrali nucleari
Da il Fatto Quotidiano
La Gran Bretagna vuole ridurre a tutti i costi le sue emissioni di CO2. Come? Soprattutto con l’energia nucleare. Oltre al desiderio di costruire nuove centrali atomiche, infatti, Londra vuole ora allungare la vita dei suoi reattori già esistenti. Vale anche per i due più datati: Hinkley B (Somerset) e Hunterston B (Ayrshire). Che, gestiti da Energie de France (Edf), dovevano essere dismessi nel 2016. Una politica energetica controversa, quella britannica: se da una parte gli operatori delle rinnovabili accusano il nuovo energy bill di riservare tutti i vantaggi all’atomo, e quindi ai grandi produttori, dall’altra l’Ufficio per la Regolamentazione Nucleare si dice “lieto che queste centrali possano continuare a operare”.
Cattura e stoccaggio del carbonio, energie rinnovabili, ma soprattutto centrali a gas e nucleari. Il mix energetico pensato dal governo Cameron in vista del prossimo libro bianco sull’energia mette tutto ciò che non è petrolio o carbone nello stesso calderone. Non quando si tratta di soldi, però: dei 110 miliardi di sterline che si stima verranno investiti in energie low carbon, infatti, la maggior parte andrà a finanziare l’atomo.
È quanto lamentano i produttori di rinnovabili, per cui la priorità del governo di “tenere le luci accese” avvantaggia la centralizzazione della produzione e quindi i grandi impianti. Quello pensato dal governo è un “complesso meccanismo di sussidi progettato per aumentare artificialmente il prezzo dell’elettricità e rendere più interessante per le grandi compagnie la costruzione di nuove centrali nucleari”, accusa ad esempio il piccolo imprenditore Dale Vince sulle pagine del Guardian.
Anche per Gaynor Hartnell, direttore esecutivo della Renewable Energy Association, “il governo ha bisogno di capire meglio i vantaggi di un investimento nelle energie rinnovabili”. È frustrante, secondo Hartnell, vedere che invece “diversi Paesi, dall’America al Giappone, alla Germania, si sono resi conto che investire a lungo termine nelle rinnovabili è un passo significativo verso l’uscita dall’attuale crisi economica”.
Del resto, il primo ministro David Cameron è sempre stato chiaro, a riguardo, affermando in diverse circostanze: “L’energia nucleare è la spina dorsale della nostra dotazione di energia da fonti a basse emissioni di gas serra”. E non è il solo. C’è anche chi nelle istituzioni la pensava diversamente e ha cambiato idea. Come lord Christopher Smith, barone di Finsbury e presidente dell’Agenzia per l’Ambiente di Inghilterra e Galles, per cui è ormai necessario sostenere il nucleare, per tutelare l’ambiente.
Le nuove evoluzioni del mercato energetico del Regno Unito soddisfano anche Edf che, dopo i necessari test di sicurezza, potrà prolungare di qualche anno l’attività delle sue otto centrali britanniche. “Estendere la vita delle nostre centrali ha assolutamente senso, in termini di fabbisogno energetico”, afferma un portavoce del colosso francese. Ma allo stesso tempo, fa notare, è necessario ed urgente “un nuovo programma nucleare nel lungo termine”, che permetta la costruzione di nuovi impianti.
La pensano diversamente coloro che ritengono questa svolta nuclearista uno spreco di tempo e di risorse, che si potrebbero invece destinare a una diffusione su larga scala dell’efficienza e delle energie pulite. Come Tom Burke, visiting professor presso l’Imperial e University College di Londra, per cui “non ci sono mai state plausibili ragioni di sicurezza energetica per costruire nuove centrali nucleari”, e quindi non ha senso prolungare la vita di quelle già esistenti.
Persino per il Dipartimento dell’Energia e del Cambiamento Climatico, favorevole all’opzione nucleare nel lungo termine, ha dichiarato che “estendere la vita utile delle vecchie centrali atomiche darà solo qualche anno in più di energia”, ma “rinvierà ad un’altra data la risoluzione del problema”.
non mi pare necessario ricordare che c’è sempre un prezzo da pagare, per tutto!
Certo che sei proprio un bel attaccabrighe!
me? no, l’è lu ca l’è ‘mbientalesta
p.s. avrei pure potuto ricordare come questo mese di maggio e quello precedente, nonchè secondo le previsioni anche il prossimo vedono/vedranno temperature medie al di sotto di 3-5 gradi rispetto alla media del periodo. ma siccome non sono attaccabrighe, evito di rimarcare come questa cosa poco si concilia col co2
Non ricominciamola! Allora se CO2 e gas serra non fanno alcun danno, perchè lodi il comportamento dell’autarchica Inghilterra? Per quanto riguarda le temperature, proprio questi scompensi dovrebbero farti riflettere: dove il sole picchia, vedi India e altri paesi, si stanno soffrendo temperature così elevate mai viste (45°!!), mentre dove vengono spinte le perturbazioni (ricordati che temporali, uragani e tifoni sono sempre causati da un RISCALDAMENTO) per forza di cose le temperature si abbassano. Deduzioni logiche, Watson!
*elementare Watson
quindi si riscalda se c’è il sole e si raffredda quando non c’è? ma direi addirittura rivoluzionaria questa teoria
ma scusate una cosa: se l’effetto serra produce perturbazioni e tifoni, che quindi aumentano e di conseguenza aumenta la copertura del cielo, non si verifica poi, secondo quanto hai detto, che diminuisce la temperatura? eheheh “comandante schettino, imbarchiamo acqua!” “vabbuò”
ah già, dimenticavo! lodo il comportamento dei britannici sia perchè avranno più energia a minor prezzo e minor dipendenza dal petrolio (che loro comunque hanno di loro) ma soprattutto per la coerenza, credi all’effetto serra? allora il nucleare è l’unica fonte energetica che non produce co2 ed è efficiente. purtroppo non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
Venere, Gustav, Venere!
questo commento anda più sopra, MA IL CASINO NON L’HO FATTO IO, c’è qualcosa che non funziona qui. Cazzo, ogni volta devo fare il login!!!
venere? c’è l’effetto serra pure lì? ah! sti cazz’ di venusiani
per il casino nei commenti, se rispondi ad un commento e ci sono altri controcommenti allo stesso commento, l’ordine di apparizione avviene in senso temporale. per il login credo dipenda da come hai impostato i cookies sul tuo pc.
essì, c’è l’effetto serra anche colà. Ed è un pianeta più caldo di Mercurio…e l’atmosfera è satura di co2…
eh, se i venusiani avessero avuto un protocollo di kyoto anche loro, ora avrebbero certamente un pianeta più vivibile. ma le lobbies industriali del luogo hanno continuato ad inquinare…e quindi cazzi amari !
Già… E tu vorresti facessimo la loro fine? Manco li vedi più…
allora la leggenda degli extraterrestri più avanti dell’uomo è realtà
Ci sei quasi arrivato. Funziona proprio così: il riscaldamento eccessivo produce perturbazioni che portano in certe zone e in certi periodi abbassamenti drastici di temperatura e maltempo. Quindi si riscalda quando c’è il sole e si raffredda sempre quando c’è (troppo) sole…rivoluzionaria forse no, ma particolare sicuro
allora mi stai dicendo che il responsabile di tutto è il sole…e io che credevo tu stessi incolpando l’uomo!
Non fare il pirla!:-) Il sole fa il suo lavoro (ed è auspicabile continui a farlo per qualche miliardo di anni); non è colpa sua se l’uomo sta rovinando l’atmosfera creatasi e stabilizzatasi in milioni di anni.
quindi l’atmosfera si è stabilizzata in milioni di anni e l’uomo in pochi anni riesce a disfare quello che la natura fa. l’uomo più potente di dio allora! oly ti sopravvaluti
CFC, Gustav….
Tutti i combustibili fossili sono a base di carbonio, e per ottenere una reazione di combustione (ossidazione) è necessario un comburente, che è uno solo e si chiama ossigeno. Durante la combustione il carbonio C, con valenza +4, e l’ossigeno O con valenza -2 si combinano e siccome la somma algebrica delle valenze deve essere zero ci vuole un atomo di carbonio e due di ossigeno (+4-2-2=0) e abbiamo la molecola di CO2, un atomo di carbonio e due di ossigeno; qualunque combustibile fossile si bruci, legna, petrolio e suoi derivati, gas combustibili. Ma c’è anche l’idrogeno H, che è un combustibile e ha valenza +1, se bruciamo idrogeno combinandolo col solito ossigeno con la solita valenza -2 dovremo ficcare nella molecola due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, ovvero +1+ 1-2 = 0 ovvero H2O. BINGO! Se bruciamo idrogeno otteniamo acqua! Tutto risolto allora! E invece no, l’idrogeno è un gas “espanso” e per poterne accumulare quantità sufficienti a far girare un motore automobilistico ci vorrebbero enormi serbatoi, o in alternativa serbatoi piccoli ma a temperature molto al di sotto dello zero, cosa improponibile. Si potrebbe però utilizzare nei motori stazionari, quelli di una centrale elettrica per esempio, dove lo spazio per grandi serbatoi non manca, ma pare che estrarre idrogeno, l’elemento più comune nell’universo, sia ancora troppo costoso. Che strano, estrarre l’idrogeno è costoso mentre estrarre il silicio (con tutto il trattamento che segue) per costruire i pannelli fotovoltaici non lo è…vacci a capire!
Hai ragione, Mmyg: il problema grosso è rappresentato dallo stoccaggio dell’idrogeno, dal suo immagazzinamento, anche se gli studi e gli esperimenti fatti in tal senso sono molto più avanti di quello che sappiamo e che vogliono farci credere. Già l’hythane e i nanotubi, non solo di carbonio o silicio, ma in microfibra di idrogeno stesso capace di imprigionare l’idrogeno in microgranuli finissimi, di una consistenza quasi semiliquida sono realtà, ma pure studi sul deuterio e sull’evoluzione degli altri isotopi dell’idrogeno potrebbero portarci ad una soluzione pratica ed economica in breve tempo.
Oly il deuterio e il trizio sono radioattivi. L’acqua pesante, quella che si generava nei vecchi reattori, era composta da ossigeno e deuterio. Ma il senso della mia domanda era questo: come mai essendo l’estrazione dell’idrogeno non conveniente come lo è la costruzione di pannelli fotovoltaici viene privilegiata la seconda, nonostante la produzione di energia con la prima sia estremamente meno inquinante? Quanto al “vogliono farci credere” sono cazzate; l’ho detto mille volte e lo ripeterò fino alla morte: le leggi della natura sono INDEROGABILI, non puoi far nulla se non le segui ALLA LETTERA! E le leggi naturali vengono scoperte da grandi scienziati (perchè non è da tutti) che le mettono a disposizione della comunità mondiale, questo vale anche per l’immagazzinamento dell’idrogeno e non mi risulta che ci siano novità, cioè leggi che ci consentano di immagazzinarlo in maniera diversa. Quelli che hai citato sono palliativi, sicuramente l’impegno deve rimanere costante; per adesso siamo in alto mare. Ma il problema è rendere la sua estrazione/produzione economicamente conveniente e a basso impatto ambientale, questo è il nodo principale da sciogliere.
Del trizio io non ho fatto accenno, ma ho parlato di evoluzione degli altri isotopi dell’idrogeno proprio per questo. Il deuterio non è affatto radioattivo! Ha addirittura proprietà benefiche antiossidanti e antiinvecchiamento. Dato che è già usato nell’aereonautica e nei reattori spaziali, non vedo perchè, se giustamente stoccato, non possa trovare utilizzo come carburante. Come ben sai e proprio per quello che chiedi, gli scienziati possono ben poco al confronto dei grandi poteri economici che, per contro, finanziano i loro studi e ne condizionano la pubblicazione e l’utilizzo a fini commerciali.
Appunto, hai parlato delgi altri isotopi dell’idrogeno, e il il trizio è “un altro isotopo” dell’idrogeno ed è radioattivo; quindi specifico: il deuterio non è radioattivo in condizioni di isolamento, ma combinato col trizio (terzo dei tre isotopi dell’idrogeno) lo diventa e scatena la fusione nucleare. Quanto alle proprietà benefiche le centrali nucleari segnano un altro punto a loro favore: producono acqua pesante con cui puoi “antiossidarti” e rimanere giovane!
Quanto ai poteri economici ne abbiamo già parlato: sono le lobby ambientaliste che spingono sul fotovoltaico finanziate dai petrolieri. Ma da questo orecchio tu non ci vuoi sentire.
Ma io (il deuterio) mica lo voglio usare per il nucleare, stai scherzando?!
Si, si, facile che i pretrolieri siano d’accordo con gli ambientalisti e con le energia alternative… molto logico.
Certo che è logico: le fonti alternative ti OBBLIGANO a dipendere dal petrolio data la loro inefficienza, mentre con l’idrogeno le cose cambierebbero in peggio per i petrolieri. Allora i petrolieri sostengono gli ambientalisti che sono contro il nucleare (che impensierirebbe non poco i petrolieri) e a favore delle “rinnovabili” che non li preoccupano per niente! Logico no?
Insomma… Semba quasi ce agli abientalisti l’idrogeno non interessi. Non è così.
Bah, non mi sembra stiano facendo grandi battaglie a favore dell’idrogeno, forse perchè adesso c’è la moda delle rinnovabili, già il termine riscuote simpatia: nelle loro condizionabili menti l’energia si può rinnovare e tanto gli basta.
Allora, l’Uomo sta cambiando l’atmosfera del pianeta o no?
NO!
CFC, MiG! Adesso mi dirai che non è l’uomo ma sono i frigoriferi…
No Mon, non è così, non è colpa dell’uomo! dal sito ECO.it:
Sembra incredibile. Vivono in mezzo al verde (quelle fortunate che non si trovano in allevamenti intensivi) eppure le mucche inquinano contribuendo all’effetto serra.
Ad ogni litro di latte prodotto corrispondono 35 litri di gas metano che, per flatulenza o eruttazione, vengono liberati nell’atmosfera. La notizia arriva da alcuni scienziati inglesi secondo i quali nell’arco di una giornata ogni mucca produce tra i 500 ed i 600 litri di metano. Nella sola Gran Bretagna contribuiscono per il 3% all’emissione di gas serra. La causa dell’insolito fenomeno è dovuto al sistema digestivo dei ruminanti. Il cibo, l’erba nella fattispecie, deve essere masticato e triturato in continuazione dalle mucche.
Bisognerebbe quindi cambiare le abitudini alimentari dei bovini, consolidate oramai da millenni, o adottare soluzioni alternative. Qualche anno fa dall’Australia arrivò la notizia che alcuni scienziati avevano elaborato un vaccino particolare. Il bersaglio del vaccino erano tre specie di microbi che nel tratto digerente dei bovini sono responsabili della produzione di metano, per effetto della loro azione di fissazione dell’azoto…
http://www.ecoo.it/articolo/effetto-serra-le-mucche-inquinano/91/
L’articolo prosegue con altre scemenze che se vuoi leggere puoi utilizzare il link. Mon l’uomo è un animaletto piccolo piccolo in totale balia della natura, fa quello che può quando può, come tutti gli altri animaletti di questo mondo! Basta una piccola variazione dell’attività solare per sconvolgere clima e tasso di inquinamento, e noi non c’entriamo nulla e non possiamo farci nulla! Incolpare noi o le vacche dell’inquinamento significa che il nostro super-io è totalmente fuori controllo, significa essere sulla soglia della schizofrenia!
Sarebbe comunque il caso di lasciar perdere certe esternazioni demenziali di pseudoscienziati e basarsi sulle leggi scientifiche e gli studi seri. Da quando il metano inquina? Ci stanno facendo un mazzo così con il gas azzurro che ci da una mano…
ecco come si sono estinti i dinosauri, l’atmosfera era satura di metano, sono soffocati!!!
O forse uno di loro si è acceso una sigaretta…
Come no? Certo che la sta cambiando emettendo gas serra quali la CO2, che hanno tempi di permanenza molto lunghi…ma sei lo stesso mmyg che, alcuni giorni fa e con un sarcasmo fuori luogo, ha menzionato Archimede a sproposito per quanto riguarda lo scioglimento dei ghiacci e seguente aumento del livello del mare, confondendosi tra ghiacci terrestri e marini? andiamo bene…
Si, sono proprio io, ma non ho menzionato Archimede con sarcasmo, almeno non più di quanto lo menzionasse con sarcasmo Galileo Galilei! E sono anche quello che dice che i pannelli fotovoltaici e le cosiddette “rinnovabili” inquinano più delle centrali nucleari e che la raccolta differenziata è una truffa. Tu invece…?
beh se proprio lo vuoi sapere, sono uno che prima di scomodare archimede cerca di capire cosa dice e, di norma, si basa sui principi della fisica…perchè se pensi che dallo scioglimento dei ghiacci (di qualunque origine) non possa esserci un aumento del livello del mare dai una dimostrazione evidente di mancanza di basi scientifiche ed è molto originale se poi a queste lacune accompagni delle conclusioni personali sul problema climatico (tipo che l’uomo non può modificare l’atmosfera terrestre).
ps: lungi da me entrare nel merito di rinnovabili vs nucleare…rimarrei in tema climatico se non ti dispiace.
Si mi dispiace: avrai notato che nella “diatriba climatologica” tra Kulpe e Oly io non sono entrato, non avendo alcuna competenza in merito. Per quel che riguarda la fisica invece mi sento un tantino più sicuro, un tantino eh, niente di che, per cui se volessi colmare quelle lacune…sai mi urta andare in giro a sparare cavolate, esponendomi così al pubblico ludibrio. Ti ringrazio anticipatamente Bass!
Se dici che l’uomo non cambia la composizione dell’atmosfera, che bastano piccole variazioni dell’attività solare per sconvolgere il clima, che i ghiacci non contribuiscono all’aumento del livello del mare, allora (secondo me) nella diatriba ci entri eccome. Ora posso capire se mi disutrbi il povero Archimede parlando di ghiacci marini, ma generalizzare a tutti i ghiacci proprio no…E questa è fisica di base, per cui, fossi in te, comincerei a rivedere certe tue sicurezze.DEl resto ad oggi il contributo all’aumento del livello del mare negli ultimi 10-15 anni dovuto ai ghiacci terrestri è stato stimato essere rilevante, ai livelli di quello dovuto all’espansione termica degli oceani in risposta al riscaldamento globaleverificatosi
Allora dimmi Bass, se l’uomo ha cambiato la composizione dell’atmosfera, qual’è l’attuale composizione? Di quanto è stato stimato essere cresciuto il livello del mare Bass? Ultima domandina, dacchè mi pare che tu non abbia seguito bene il dibattito, se riempiamo un contenitore della capacità di 50 cl con dell’acqua, poi facciamo ghiacciare parzialmente quell’acqua, diciamo 1/3, quanti cl d’acqua ci saranno nel contenitore?
1) Cambiare la composizione dell’atmosfera significa aver variato le concentrazioni di gas serra che, sebbene presenti in quantità molto piccole se paragonati ad ossigeno ed azoto, hanno un ruolo cruciale nell’effetto serra naturale. Aver aumentato le concentrazioni di CO2 del 30% ad esempio, significa aver contribuito sensibilmente alla modifica dell’atmosfera, nonostante parliamo di un gas presente nell’ordine delle ppm. Per il semplice fatto che, al contrario di azoto e ossigeno (circa il 99% dell’atmosfera terrestre) tali gas sono opachi alla radiazione infrarossa terrestre.
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2) Il livello del mare è salito di circa 20 cm nell’ultimo secolo, con un raddoppio dei tassi di innalzamento negli ultimi 20 anni. Tale accellerazione ha “sorpreso” persino i modelli considerati nell’ultimo rapporto IPCC, attestando l’aumento oltre il limite superiore delle previsioni. Si stima un ulteriore aumento al 2100 dai 30 cm (studi piu conservativi) fino a oltre il metro.
3) Se avessi prestato attenzione al mio precedente commento avresti avuto già la risposta. Dalla discussione nel post precedente oly aveva parlato di scioglimento di ghiacci e innalzamento del livello del mare, senza specificare di quali ghiacci stesse parlando. Nei ghiacci terrestri non c’è un contenitore (depressioni) con l’acqua (mare), ma uno strato solido su cui poggiano i ghiacci….c’è una bella differenza
Lo sciolgimento di tali ghiacci da un contributo tanto significativo all’aumento del livello degli oceani, quanto maggiore è lo scioglimento. Nel picco dell’ultima glaciazione il livello del mare era piu di cento metri al di sotto di quello attuale, poi le variazioni glacio-eustatiche associate all’aumento delle T hanno portato nel tempo al livello attuale. Alle scuole superiori insegnano che con lo scioglimento della calotta groenlandese il livello del mare aumenterebbe di circa 5-6 metri, mentre con la completa fusione antartica addirittura di 50-60 metri. Per fortuna siamo ancora lontani da queste ipotesi, ma è sempre bene avere chiari i concetti.
Bass, ripeto non hai seguito bene il dibattito: non solo ho tenuto conto dell’acqua ghiacciata del polo sud, quella che poggia sulla terra ferma per intenderci, ma anche dei ghiacci perenni delle montagne e del vapore acqueo presente nell’atmosfera! Tuttavia non hai risposto alla domanda essenziale Bass, essenziale per poter proseguire a ragionare delle altre: se ghiaccio 1/3 dei 50 cl d’acqua, quanta acqua ci sarà nel contenitore?
ahahah ma quanti ne stanno arrestando nel mondo del calcio?
Pochi, e solo per le scommesse. Dei 25 campionati falsati dalla Rubentus nessuno ne parla…
Avrete certamente tutti un’esperienza, almeno a livello di proposte ricevute, dei filtri anticalcare contro la durezza delle acque potabili; vi avranno proposto negli anni passati degli impianti più o meno contenuti in dimensioni ma non nel prezzo per evitare ingorghi, rotture, calcoli renali o biliari dovuti al calcare. Poi qualcuno annunciò che bastava un magnete applicato sul tubo in ingresso e tutto era risolto; ci furono spiegazioni scientifiche che dimostravano che il magnete era una bufala ecc., ma oggi tutti i nuovi impianti hanno il magnete che, guardacaso, funziona. Il fatto è che le rinnovabili ti danno un poco di autonomia, di autarchia, il nucleare invece continua a farti dipendere dai grandi interessi industriali.
Beh Oly dice che ricoprendo una falda del suo tetto di pannelli fotovoltaici può alimentare due appartamenti, ma non installa l’impianto per l’opposizione del soprino. Se tu non hai soprini tanto ottusi puoi ricoprire una falda del tuo tetto e liberarti così dal giogo dei combustibili nuclear-fossili e respirare quell’autarchica autonomia che tanto agogni! Auguroni…
Quanto al magnete non fa altro che tenere in sospensione alcuni dei sali responsabili della durezza delle acque, come il carbonato di calcio, il bicarbonato di calcio e il solfato di calcio. Ma non filtra nulla, evita solo che si depositino sulle pareti delle tubazioni, e quando arrivano nel bicchiere te li bevi!
Interessante la faccenda delle tubazioni. Dove si procurano questi magneti? E soprattutto come si installano? A me non interessa bere l’acqua del rubinetto, ma se davvero funziona per tubi, filtri e rubinetti (che devo pulire tutte le settimane con uno spreco di anticalcare inusitato) mi interesserebbe non poco.
un qualunque idraulico te lo istalla in dieci minuti con, penso, 30 euri. Io l’ho da 6 anni e i rompigetto non si sono mai intasati. Hai sentito il terremoto delle 9? Io me ne sono accorto perchè i lampadari dondolavano.
Sentito? La sedia dell’ufficio è partita per la tangente! Se i primi due secondi non capivi che succedava, i successivi sono stati inequivocabili. Ciò nonostante ormai non mi scompongo nemmeno più e, chiuso nel mio fatalismo, mentre tutti uscivano di corsa, mi sono versato un bicchiere d’acqua.
Se è solo per tener pulite la tubazioni funzionano, creano un moto vorticoso nei sali disciolti fortemente ionici e nei metalli evitandone il deposito. Hanno in genere una garanzia di 5 anni ma durano più a lungo, quello che ho io, pur avendo diminuito l’efficacia, ha almeno 18 anni. Mi stupisce che lavorando in una impresa edile tu non ne abbia mai sentito parlare….
Già, tirerò le orecchie all’idraulico…
Bass, ma chi sei? Non ti sembra di essere arrivato un po’ tardi? Mmyg, non farmi scherzetti, sei sempre tu???
Bass non sono io Oly, e non dovresti essere nemmeno tu…potrebbe essere Mon
Sei tu Mon?
beh scusate ragazzi, non avevo capito che era un circolo privato di discussione…tolgo il disturbo se volete, giusto il tempo di rispondere a mmyg
non è un circolo privato, chi vuole commentare e discutere gli argomenti proposti è sempre il benvenuto.
Ma no, Bass, scusa, ma dopo essere stato preso a pallonate per giorni e giorni, avevo considerato chiuso il discorso per sfinimento. Il fatto che ora qualcuno ripeta ciò che ho tentato di far capire inutilmente, sembrava fatto apposta per riaprire la polemica. Quindi sei un nuovo utente? Benvenuto! Non sai quanto ti ho aspettato….
ciao Oly, avevo letto giorni fa i commenti all’articolo su riscaldamento globale e bin laden, ma essendo passati diversi giorni ho evitato di commentare. Ieri sono tornato sul sito per vedere se la discussione era poi andata avanti (dato che mi aveva incuriosito) e ho trovato questo nuovo articolo e commenti piu freschi. Dato che in questi giorni lavoro a casa al computer causa influenza, ho il tempo per chiaccherare un po su argomenti che mi interessano e che ho avuto modo di approfondire nel mio percorso di studi. Tutto qui…;)
Ah, pure questo in comune…Io dall’influenza ci sono appena uscito (ormai le becco tutte!). Allora tanti auguri e buon lavoro!
@mmyg
sai bene che la risposta è implicita nelle risposte precedenti…
il problema di fondo è se i ghiacci terrestri contribuiscono o meno all’aumento del livello del mare. Nel primo caso il problema c’è ed è reale. Se concordi con questo ne prendo atto, ma non era chiaro dalla discussione precedente.
Prima di tutto ci tengo a ribadire ciò che diceva Kulpe: questo non è un circolo privato, assolutamente no! Sei il benvenuto Bass e nessuno vuole che tu te ne vada. Qui potrai postare senza censura alcuna le tue idee, siano esse scientifiche, politiche o di qualsivoglia altra natura. L’importante è evitare l’istigazione al razzismo e offese alla religione. Detto questo ricominciamo la “battaglia”
Devi sapere che la mia mente è a “gradini”, un mio limite, per cui non vedo risposte implicite o tra le righe ma ho bisogno di seguire per successivi step lo svolgimento di un ragionamento; solo in questo modo riesco a spiegarmi e a capire. Ora, ad un quesito che richiede un risultato numerico o algebrico mi aspetto una risposta numerica o algebrica, dopodiché le sinapsi mi si sbloccano e vado al successivo step. E’ anche un buon metodo didattico prendere “alla lontana” gli argomenti per convergere verso la soluzione per successive approssimazioni; perciò se, come spero, ti interessa proseguire il discorso ho bisogno di una tua risposta numerica, con la quale amplieremo il discorso sul principio d’Archimede (e di Stevino) e sui casi particolari di questi principi che nella fisica superiore sono determinanti per pervenire alla soluzione di determinati problemi non solo di idrostatica ma anche di fluidodinamica.
mmyg, l’esempio del bicchiere d’acqua e del cubetto di ghiaccio è tipico per spiegare i principi base. Riportandolo al ghiaccio marino, il discorso non cambia, ovvero, un suo scioglimento non procura variazioni del volume d’acqua. Ma mi chiedo se vuoi riportare tale principio ai ghiacci terrestri. Il punto è tutto qui, esercizietti di fisica a parte.
Benissimo, il VOLUME non cambia. Ora nella stessa vasca che contiene acqua allo stato liquido metti un sasso parzialmente sommerso, preleva un bicchiere d’acqua lo ghiacci e lo metti sopra al sasso. Quando il ghiaccio si sarà del tutto sciolto il livello dell’acqua sarà aumentato?
senti mmyg, qui non stiamo all’interrogazione alla scuola media. Quindi lasciamo perdere i sassi parzialmente sommersi (a meno che tu non li voglia paragonare ai continenti spero) e prova tu ora a darmi una risposta che continui ad eludere. Per te il ghiaccio terrestre fondendo contribuisce all’aumento del livello del mare o no? Giusto per sapere se dobbiamo buttare nel cestino centinaia di anni di conoscenze e cambiare tutti i libri di testo ed inoltre considerare come idioti il 100% degli scienziati, che siano fisici, geologi o chimici.
Ihihihih…Io ci ho provato ipotizzando grossi blocchi di ghiaccio emersi in pochi cm d’acqua…nulla da fare
Bass bisogna intendersi allora: tu mi hai detto che ho grosse lacune in fisica, e io l’ho ammesso, ti ho anche chiesto di evidenziare queste lacune, cosa che non hai fatto (certamente non per timore reverenziale); tuttavia la fisica è questa: sono “esercizietti” come tu li chiami, sono misure, sono calcoli matematici che devono trovare corrispondenza con le leggi naturali conosciute. Einstein ha potuto dire che la materia può diventare energia e l’energia può diventare materia perchè lo ha provato matematicamente e sperimentalmente, perchè tanti VERI scienziati del calibro di Arthur Eddington hanno fatto esperimenti (esercizietti) prendendosi anche grossi rischi, o del calibro del matematico Marcel Grossman, che a sua volta utilizzò il Calcolo Differenziale Assoluto sviluppato dall’incredibilmente sconosciuto Giorgio Ricci Curbastro, cattedratico di matematica presso l’università di Padova. Le leggi fisiche Bass, sono sempre vere, universali e immutabili, le leggi della fisica a cui continenti e mari devono sottostare, le puoi riprodurre in scala e verificare che le medesime leggi impongono i medesimi risultati. La fisica lascia a te la scelta: credi a quel che ti dicono o verifica quel che ti dicono, o fede cieca o esercizietti. Io preferisco gli esercizietti! – Edwin A. Abbott, “Flatlandia, racconto fantastico a più dimensioni” Ed. Adelphi.
vedo che continui ad eludere la domanda, ma devo continuare a chiedertela perchè è un punto fondamentale…la mancanza di basi fisiche dipende proprio da qui e dalla mancata distinzione tra ghiacci terrestri e marini.
Ma se proprio non puoi fare a meno degli esercizietti allora partiamo da uno, per me, più attinente. Prendiamo una bella vasca e la riempiamo di acqua…facendo un parallelismo (molto azzardato con la Terra e il ciclo idrologico) consideriamo l’acqua come l’oceano, i bordi obliqui come la scarpata continentale, il fondo come piana abissale e in sommità un piano rappresentato dai continenti emersi.
1) se prelevo in un lasso di tempo dell’ordine di un centomila anni un tot di acqua con una bacinella (un prelievo piccolo e continuo) e contemporanemente spruzzo una parte della stessa un po sull’acqua stessa (oceano) un po sui bordi (continenti) e una parte di questa tende a ghiacciare sui bordi stessi (vi sono dei punti con condizioni ideali alla formazione di strati di ghiaccio cia cia piu spessi), ho ottenuto una diminuzione del volume? si, no?
2) successivamente in un lasso di tempo di circa 10000 anni vi è un aumento della temperatura media tale da far fondere i ghiacci presenti sui bordi alla sommità…alla fine di tale intervallo il livello del mare è nuovamente aumentato? si, no?
Il problema del tuo esempio è che consideri tale processo multimillenario, legato al ciclo idrologico dell’acqua, come istantaneo, tale cioè da considerare il livello del mare sempre uguale…. le cose stanno diversamente e logicamente, non troverai alcuno studio serio, che si azzarderebbe a dire una cosa del genere. Sarei lieto di essere smentito comunque….
In conclusione, se oggi fondessero i ghiacci terrestri antartici e groenlandesi il livello del mare aumenterebbe? si, no?
COme vedi ho impostato la discussione come preferisci…mi aspetto però risposte specifiche questa volta e non disquisizioni sulla filosofia della scienza
Ti rispondo subito, ma se hai seguito il dibattito passato la mia risposta era implicita come tu ami dire; ma RIPETO la risposta: che il ciclo che hai descritto si svolga in 10 minuti o 10.000.000.0000 anni E’ UGUALE! L’acqua presente sulla Terra quella E’ e quella RIMANE! Lo ripeto per l’ennesima volta: l’acqua che bevi oggi è la stessa che ha bevuto Napoleone, è la stessa con cui a Pompei facevano le terme, è la stessa che pisciavano i dinosauri è la stessa in cui nuotavano i trilobiti! Non ne abbiamo perso una goccia non ne abbiamo guadagnato una goccia! Mi auguro che almeno questo ti sia chiaro. Questo per il secondo principio della termodinamica (che ci vuoi fare, data le mie scarse basi fisiche mi devo attaccare anche a quello) che dice NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE MA TUTTO SI TRASFORMA, per cui la quantità d’acqua è sempre quella; ma stai sicuro che se riesci a DIMOSTRARMI una variazione del volume totale d’acqua rispetto che so, a 3 o 4 miliardi di anni fa (è forse un tempo troppo breve?), ti porto personalmente a Stoccolma a ritirare il nobel per la fisica, perchè ne avrai più di ogni altro diritto, e ti pago tutto, dal viaggio all’alloggio nel migliore albergo! Se ci riesci, ma non credo proprio! Detto questo ti RINNOVO la risposta: poichè la quantità d’acqua è sempre quella se si sciolgono TUTTI i ghiacci (compresi quelli perenni delle montagne e dei ghiacciai) e TUTTO il vapore acqueo si condensasse ritornando in mare il livello dell’acqua, apri bene i padiglioni di Eustachio perchè l’ho già ripetuto mille volte, ritornerebbe quello che era ai tempi di Pangea, o della Pannotia, o della Rodinia o della Vaalbara. Quindi aumenterebbe di POCHISSIMO perchè POCHISSIMO è il volume dell’acqua a vario titolo FUORI dai mari rispetto a quello che è rimasto! Questo per il Principio d’Archimede, che conosci evidentemente SOLO a livello elementare (non correre su Wikipedia, non serve) e di Stevino. Se hai ADEGUATE basi matematiche questi due testi universitari: Fisica classica e moderna, ed. McGraw-Hill vol 1- Macchine Idrauliche, ed. Carlo Signorelli e di riflesso i primi due capitoli di Motori Endotermici (11 edizione). Poi fai tu, altro non ti posso dire: con chi ha fede non si discute!
Ma il fatto che l’acqua (nei vari stati pero) presente sulla terra rimane costante (giusto per banalizzare il concetto) cosa dovrebbe contraddire rispetto a quello che si sta cercando di farti capire? Il problema è che se l’acqua allo stato liquido aumenta, questo implica un aumento del livello del mare…Con i miei esempi ti ho mostrato come, se nel complesso l’acqua rimane costante (mi torno a chiedere e quindi???), cosi non è per il livello del mare, che rappresenta solo una fase del’l acqua. Allora se il punto è quantificare l’acqua presente su terra, beh saprai bene che non impossibile dare delle stime di tali quantità. Ci sono problemi ben piu complessi. Tali stime (se vuoi ti dico il volume preciso e ti diverti un po) hanno mostrato come attualmente sono presenti quantità di acqua allo stato solido (ghiacci) capaci, se fondessero, di aumentare il livello del mare di circa 70 metri! Le proiezioni, come già detto, indicano aumenti futuri (al 2100) di al massimo qualche metro. Sono variazioni piccole o no?
Primo, tu di esempi non ne hai fatti, da quando sei qui ti sei limitato a riportare quello che ALTRI dicono e a cui tu ti uniformi e credi, mentre io ti ho non solo ti ho suggerito esperimenti (non ti preoccupare, funzionano, li ho già provati in laboratorio, non lo scriverei altrimenti) ma anche una bibliografia di testi, che a questo punto reputo evidentemente fuori dalla tua portata, in cui gli assunti analitici trovano conferma, CHIARAMENTE e senza equivoci, dii risultati sperimentali che ti ho indicato. Secondo: con un minimo di matematica ELEMENTARE dovresti essere in grado di calcolare DA TE di quanto aumenta il livello del mare in funzione dell’aggiunta volumetria, non è difficile e ti rendi conto che 70 metri sono fuor da ogni logica FISICA, e infatti non ho mai sentito un Rubbia o uno Zicchichi o una Hack dire coglionate del genere! Ma se poi mi vieni a dire che “quantificare l’acqua presente su terra, beh saprai bene che non impossibile dare delle stime di tali quantità” allora quantificale, dato che non è impossibile (se è quello che stai dicendo, perchè mi sembri un tantino confuso) e CALCOLA da TE invece che ripetere a pappagallo quello che leggi su internet!
@bass
la tesi proposta da mmyg e me è che l’uomo poco ha a che vedere con i cambiamenti climatici. le prove che cambiamenti anche drastici nel clima terrestre sono avvenuti nel corso dei millenni sono certe, le prove che invece le attività umane siano la causa delle attuali mutazioni climatiche sono solo indiziarie e non confortate da certezze scientifiche comprovate al di là di ogni ragionevole dubbio. ci sono solo ipotesi, dei “si dice” “si pensa” “potrebbe” che alcuni scienziati sostengono e molti altri confutano. rimangono a dare per certo quello che certo non è solo chi non è scienziato, politologi, giornalisti, opinionisti e politici. la cosa pzza e parecchio pure!
ciao Kulpe,
la vostra tesi era abbastanza chiara leggendo i commenti agli articoli. Ora, sebbene degna di rispetto, rimane un’opinione che non è supportata dalla comunità scientifica, in quanto la stragrande maggioranza di essa (vedi ad esempio le posizioni delle accademie delle scienze delle varie nazioni) propende per la responsabilità antropica. Non è corretto infatti dire che non vi siano certezze scientifiche, anzi. Bisogna chiaramente intendersi su cosa si intende per ogni ragionevole dubbio, perchè in senso assoluto sarebbe da cestinare la scienza tutta.
In realtà esistono leggi chimico-fisiche supportate da dati reali ed osservazioni di varia natura che ci danno tutte una direzione particolare da seguire. Gli scienziati del campo (bisogna diffidare degli scienziati tuttologi che in realtà si occupano di ben altro) sono quasi del tutto concordi…è uno degli argomenti che ha un consenso scientifico piu forte. Anni addietro ci furono problemi simili per quanto riguarda il problema riguardante il buco dell’ozono, finchè l’evidenza ha portato a decisioni determinanti. Purtroppo il grosso degli interessi gioca a favore di chi nega il problema e non il contrario. Sono intervenuto per contestare a mmyg le sue idee riguardo i ghiacci (ma se ho frainteso il senso me ne scuso) e soprattutto riguardo l’atmosfera.
No, no, il problema vero (da cui la polemica) era la negazione del fatto che i mari potessero alzarsi a causa dello scioglimento dei ghiacci terrestri e mi veniva contestato apportando la tesi che siccome l’acqua è sempre la stessa, tutto sarebbe rimasto uguale e che Venezia, Bangladesh o Maldive non correvano alcun rischio.
Quindi mmyg contesterebbe i fenomeni descritti ad esempio qui:
http://www.apat.gov.it/site/it-it/Temi/Suolo_e_Territorio/Rischio_ad_evoluzione_lenta/Erosione_costiera/Variazione_livello_marino/
o qui:
http://www.geologia.com/area_raga/mare/mare.html
Esatto, ma quello che più mi ha sorpreso è stato negare che pure durante l’ultima glaciazone ci siano stati questi innalzamenti sconvolgenti. Va beh, non che io sia portato a cambiare le mie convinzioni (la mia testardaggine è proverbiale), ma mi fa piacere trovare conforto in qualcuno
PERCHE’ NON DOVREI ESSERE DACCORDO?!? Che dice il sito del governo DI DIVERSO da quello che dico io?
Guarda non so se scherzi a questo punto…giusto dei passaggi illuminanti:
“A quel tempo, il livello medio del mare era a circa +7 metri rispetto all’attuale. Poi è sceso rapidamente durante le successive fasi fredde, fino a portarsi a -120 metri durante l’ultimo picco freddo, intorno a 20.000 anni fa. Il riscaldamento climatico iniziato circa 15.000 anni fa ha determinato una veloce risalita del mare, particolarmente brusca all’inizio dell’Olocene (10.000 anni da oggi), fino a portarsi a livelli prossimi agli attuali intorno a 6.500 anni fa”
e ancora:
“A una diminuzione della temperatura media sulla Terra corrisponde una contrazione del volume delle acque oceaniche e un aumento di quello dei ghiacci “perenni” (le cosiddette fasi glaciali); nei periodi con temperature medie più alte (le fasi interglaciali) parte della calotta glaciale fonde originando un conseguente aumento dei volumi d’acqua disponibili.”
Se per te variazioni di piu di cento metri del livello del mare sono piccole e tornare ai tempi di pangea (o cmq della massima quantità d’acqua allo stato liquido) non sarebbe un problema, allora ti propongo io per Stoccolma, ma se l’effetto è comico non te la prendere con i capoccioni…non è un complotto
Ricordati che gli aumenti futuri previsti sono dell’ordine del metro (giusto gli studi piu negativi vedono un aumento di qualche metro)…
E io ti torno a dire IN COSA DIFFERISCE CON QUELLO CHE DICO? Suvvia, per uno come te tanto esperto in fisica non dovrebbe poi essere così difficile! Non posso andare oltre (ma ci andrò lo stesso, per l’altrui beneficio) dato che gli “esperimentini delle medie” ti fan scappar da ridere!
Aiutino: Principio d’Archimende…Eh ma che palle con ‘sto Archimede!!! E che avrà mai detto con ‘sto principio, sembra che vada bene anche con le cozze, e non se ne può più, porca vacca!
Bene quindi tu sei d’accordo che tra l’ultima glaciazione e questo interglaciale il livello del mare è variato di piu di cento metri? Bene facciamo passi avanti….peccato che ricacci il povero Archimede, non vorrei si offendesse.
complimenti per i consigli sui libri di testo, motori endotermici, macchine idrauliche…ora capisco la preparazione prettamente specifica sull’argomento. Ti consiglio però di rileggere il libro di fisica e capire meglio determinati concetti.
Qualcosa di piu specifico lo puoi trovare su qualsiasi libro di fisica terrestre o oceanografia. Qualche interessante link:
ftp://www.grdl.noaa.gov/pub/laury/The%20Book/c07.pdf
Link del NOAA (conosci?) da cui si legge:
“The most important source of the remainder is likely land ice
which, if it were all to melt, would cause sea-level rise of more than 60 m (!!!): with contributions of 88 and 11% from the big ice sheets in Antarctica and Greenland respectively, and 1% from glaciers and ice caps”
Uhm interessante leggilo bene; i punti esclamativi li ho aggiunti io of course…e ancora:
http://nsidc.org/cryosphere/sotc/sea_level.html
http://tos.org/oceanography/archive/24-2_pfeffer.pdf
http://tos.org/oceanography/archive/24-2_miller.pdf
non voglio certo paragonarli ai tuoi incontrovertibili esperimenti in laboratorio, ma magari aiutano.
ADDIO ALL’ATOMO, LA GERMANIA SPENDERA’ 32 MILIARDI.
La Germania sfida lo scetticismo generale e procede spedita verso la sua conversione energetica, un obiettivo talmente radicato nel dibattito nazionale da aver meritato l’adozione di un apposito vocabolo composto, come è solito nella lingua tedesca: Energiewende. La cancelliera Angela Merkel è tornata a ribadire che “la conversione energetica decisa lo scorso anno è fattibile”, anche se il costo sarà elevato.
I quattro gestori delle reti di trasporto dell’energia, Amprion, Tennet, TransnetBW e 50Hertz, riferisce una corrispondenza dell’agenzia Agi da Berlino, hanno consegnato al cancelliere i piani di ammodernamento della rete di distribuzione, che richiederà investimenti di 32 miliardi di euro nei prossimi dieci anni, quando nel 2022 verrà staccata l’ultima centrale nucleare.
Oltre 20 miliardi di euro dovranno essere impiegati per aumentare le capacità di trasporto, soprattutto per consentire l’inserimento delle fonti energetiche alternative, mentre altri 12 miliardi serviranno per la costruzione di parchi eolici marini. Il presidente di Tennet, Martin Fuchs, ha spiegato che bisognerà costruire nuove linee elettriche per una lunghezza totale di oltre 3.800 chilometri (2.100 in corrente continua e 1.700 in corrente alternata), con l’aggiunta della modernizzazione di altri 4mila chilometri già esistenti. Essenziale per il fabbisogno energetico nazionale è la costruzione di nuove linee elettriche in senso verticale, in grado di trasportare verso i grandi centri industriali del sud della Germania l’energia eolica prodotta nella parte settentrionale del Paese.
Nel 2009, ancora prima che venisse decisa dal governo l’uscita dal nucleare, era stata varata la costruzione di 1.834 km di nuove linee elettriche, di cui finora sono però stati realizzati solo 214 km, 100 dei quali sono effettivamente entrati in servizio.
Proprio nel corso dell’ultimo fine settimana la produzione di elettricità da impianti fotovoltaici ha toccato in Germania un nuovo record con 22 GWh immessi in rete, pari al 30 e al 50% dei consumi nazionali delle giornate di venerdì e sabato.
in realtà parte di questi 32 miliardi saranno spesi per costruire centrali termoelettriche a carbone (che i tedeschi hanno di loro) e a gas (che dovranno importare dalla russia). mi chiedo come mai non si buttino esclusivamente sulle rinnovabili? mistero!
e con l’effetto serra, come la mettiamo?
intanto ci lavorano sopra, sempre pensando a migliorare…sono sicura che siano consapevoli del fatto che il carbone finira’, come finira’ il gas russo. Noi per esempio abbiamo tanto sole, ognuno potrebbe generarsi energia elettrica per il suo fabbisogno, ma qui entrano in gioco interessi enormi e pure il fatto che generare energia autonomamente rende i cittadini indipendenti dalla rete di produzione ufficiale…e quindi non controllabili e non ricattabili …dobbiamo metterci in testa che il sistema e’ una piovra che soffoca il piccolo, il povero per arricchire sempre il ricco, il potente, l’introdotto nella cerchia dei privilegiati…Il discorso poi del degrado ambientale per mano dell’uomo e’ molto complesso: tutte le combustioni fisiche o biologiche generano co2, quindi anche noi umani lo facciamo continuamente, come pure gli animali…il fatto e’ che milioni di anni di evoluzione hanno creato le piante che elaborano la co2 in quantita’, si era quindi ottenuto un equilibrio perfetto, che pero’ deforestazione selvaggia e vorace stanno distruggendo…la quantita’ d’acqua sulla terra non calera’, calera’ , e’ calata gia’, l’acqua pulita, quella che serve per bere, mangiare, coltivare…si sta distruggento l’equilibrio tra l’acqua “sporca” e la capacita’ filtrante del pianeta che opera col ciclo dell’acqua: evaporazione, cedimento pluviale, filtraggio delle rocce e del suolo… il problema quindi e’ la velocita’ con cui l’uomo opera cambiamenti che non permette al sistema pianeta di tamponarli…piu’ che riscaldamento e raffreddamento del pianeta io parlerei di estremizzazione di fenomeni meteorologici, che sono un fatto incontrovertibile…concludendo: la terra e’ un organismo vivente che comprende tutta la biosfera, l’atmosfera, e piu’ giu’ fino al centro di questa palletta di fango sospesa nello spazio, se non cominciamo a capire che dobbiamo vivere in armonia con il tutto, invece di violentarlo in continuazione avremo un gramo futuro.
concordo perfettamente…unica cosa è che di incontrovertibile in realtà c’è proprio il riscaldamento, in quanto abbiamo una grandissima quantità di dati in un lasso di tempo signficativo che mostrano ciò. L’estremizzazione dei fenomeni, probabilmente associata al riscaldamento, è più complessa da dimostrare per ora, ma tutto ci fa pensare che continuando ad emettere gas serra tale fenomeno aumenterà.
PROTEROZOICO1.600 mln di anni fa, l’uomo non c’era, termina con una glaciazione – CAMBRIANO 590 mln di anni fa, l’uomo non c’era, clima caldo uniforme – SILURIANO 440 mln di anni fa, l’uomo non c’era, clima temperato – PERMIANO 285 mln di anni fa, l’uomo non c’era, clima freddo e arido – EOCENE 58 mln di anni fa, l’uomo non c’era, clima tropicale – PLEISTOCENE, 2 mln di anni fa, l’uomo non c’era, successione di glaciazioni, OLOCENE 0,01 mln di anni fa FINALMENTE ARRIVA l’uomo! Dopo 1.600.000.000 anni di mutamenti climatici senza colpevoli ci vorrà pure un capro espiatorio!
@mmyg
“è difficile e ti rendi conto che 70 metri sono fuor da ogni logica FISICA, e infatti non ho mai sentito un Rubbia o uno Zicchichi o una Hack dire coglionate del genere!”
sei davvero esilarante….prendi tre scienziati che nulla c’entrano con la ricerca sulla climatologia o l’oceanografia, a meno che tu non sia convinto della figura dello scienziato tuttologo.
Comunque giusto per renderti contento, da uno degli ultimi libri della Hack, “Vi racconto l’astronomia” Laterza Editore, capitolo 2 pag 68:
“Le attività umane hanno prodotto in questo ultimo secolo molti guasti al pianeta e in particolare l’atmosfera è soggetta a due pericolose modificazioni: l’incremento di anidride carbonica e di metano nell’atmosfera provoca un aumento dell’opacità dell’atmosfera nell’infrarosso, cioè le radiazioni termiche rimangono intrappolate in misura superiore”
cosa dice la Hack?? l’uomo ha modificato l’atmosfera??? Incredibile, è proprio il contrario di quanto dici tu!!! Vorresti contraddire la Hack citata da te stesso??? E ancora:
“….la dilatazione termica degli oceani, cui si aggiungerebbe l’ormai ben accertato progressivo ridursi dei ghiacciai, potrebbe alzare il livello dei mari fino al punto di sommergere qualche città costiera, prima fra tutte Venezia”
come???sommergere Venezia?? ma non doveva essere insignificante l’aumento del livello del mare?
mmyg non ci siamo, ritorna quando sarai più preparato!
Io credo che il principio ormai l’abbia capito. Lui stesso concorda che l’acqua totale è sempre quella, divisa in liquida, ghiaccio e vapore. La conseguenza logica è che se sciogli i ghiacci posti sulla superficie terretre questi non possono sparire (l’acqua non diminuisce né aumenta) ma va a incrementare i liquidi. Io sono convinto che lui lo sappia, ma che non l’ammetterà mai e che divagherà a piacere di qua e di là fino a farti sfinire. Per quanto resisterai?
hehe!
intanto spero di non avergli distrutto un mito citando proprio la Hack (da lui stesso tirata in ballo), che scrive quello che stiamo cercando di fargli capire da un po!
Da quando mi chiamo Oly?
Vedo che cambi idea abbastanza in fretta caro Bass, già perchè solo il 31 maggio sostenevi che il 100% degli scienziati ti dava ragione, oggi, 2 giugno si sono ridotti gia di tre unità, poca cosa, ma sono tre che contano. Ah Bass, dovresti anche cercare di migliorare nella comprensione dei testi, la Hack, nel primo trafiletto che che hai riportato, non dice che il livello del mare aumenterà di 70 m, e il secondo trafiletto che le attribuisci semplicemente NON PUO’ averlo detto, dato che l’acqua, tu lo ignori ma la Hack NO, non si comporta come gli altri composti naturali: non solo non si dilata, ma tra 0 e 4 gradi addirittura si RITRAE! Per fare aumentare il volume dell’acqua dell’ 1% bisogna sottoporla a 300° (TRECENTO GRADI) alla pressione di oltre 250 bar, per questo lo chiamiamo il “liquido perfetto”. Puoi cominciare con le 150 ore, per il diplomino delle medie. Ah vedo che il calcolo non l’hai fatto (non avevo dubbi), come non citi nessuna legge o principio che confortino quel che dici e sulla mia risposta ad Enrica eviti di commentare…Vabbè, quando sarai cresciuto ne riparleremo!
L’acqua si dilata tantissimo: cambiando di stato sotto l’effetto della temperatura , che se arriva al punto di congelamento si solidifica e si dilata, diventanto ghiaccio, come si dilata sotto forma di vapore acqueo divenendo gas , quando raggiunge il punto di ebollizione… Leggendovi mi pare che la diatriba abbia creato tanta confusione. Sulla terra a parte i ghiacci del polo nord, gli altri ghiacci sono posti sulla terraferma: groenlandia, antartide,terra del fuoco etcetc quindi quando si sciolgono l’acqua ovviamente finisce in mare, con effetto di alzarne il livello e non solo, ma riducendo la salinita’ degli oceani, che ha anche questa la sua bella importanza per l’equilibrio metereologico del pianeta…che il riscaldamento terrestre sia dovuto ad un cilo naturale del pianeta, penso che non si possa escludere, ma certamente l’opera dell’uomo incide significativamente, come ho detto sopra, soprattutto velocizzando dei processi che prima erano misurati in ere geologiche. Caro mmmmmmmmmmmmmmyggggggggg, e’ vero che essendo una donna mi si da’ sempre ragione aprioristicamente come ai deficienti ( scusa ma mica l’ho preso bene il darmi ragione a prescindere per via del sesso d’appartenenza: cavalleria o scarsa considerazione della capacita’ intellettiva delle donne?), pero’ il discorso che la terra abbia conosciuto immani sconvolgimenti nella sua lunga esistenza, senza che vi sia stata l’opera umana, non e’ un discorso logico. E’ stata proprio quella serie di cataclismi nel corso di milioni di anni che ha prodotto quel miracolo di equilibrio vivibile per tutte le specie viventi, uomo compreso, ma e’ un equilibrio fragile e certamente non statico, sicuramente e’ in divenire perenne, pero’ e’ sempre stato un divenire molto lento e graduale…con il nostro operare invece lo stiamo accelerando , togliendo quindi la possibilita’ di adattamento
di tutto il vivente….
@Enrica
“Sulla terra a parte i ghiacci del polo nord, gli altri ghiacci sono posti sulla terraferma: groenlandia, antartide,terra del fuoco etcetc quindi quando si sciolgono l’acqua ovviamente finisce in mare, con effetto di alzarne il livello e non solo, ma riducendo la salinita’ degli oceani, che ha anche questa la sua bella importanza per l’equilibrio metereologico del pianeta”
stiamo cercando di farglielo capire in tutti i modi, ma a questo punto credo che mmyg sia un simpaticone che si sta prendendo gioco di noi ed in realtà è perfettamente d’accordo. Cioè lo spero per lui…in questo caso merita solo applausi per averci fregato cosi bene…
@Enrica. Un appunto sull’artico: è vero che è tutto ghiaccio e che non vi è terraferma (a parte l’isola della groenlandia e poco altro), ma molti dei suoi ghiacci sono in superficie, emersi, ben al di sopra del livello del mare e rientrano a pieno titolo nell’ipotesi di scioglimento/aumento livelli marini.
Enrica la DILATAZIONE TERMICA che può essere lineare o cubica è un cambiamento di VOLUME, il passaggio da liquido a solido è un CAMBIAMENTO DI STATO! Che cazzo c’entra con la dilatazione termica, COSA C’ENTRA? L’acqua ALLO STATO LIQUIDO NON CAMBIA IL SUO VOLUME sia che la raffreddi sia che la scaldi! Ma li hai mai fatti i tortellini?!? Cazzo Enrica anche tu? Solo per salvare l’ideologia SINISTRO-AMBIENTALISTA arrivi a negare l’evidenza? Capisco Bass che parla a vanvera contraddicendosi ogni tre per due, capisco Oly che pur di darmi addosso direbbe che il cielo è verde, ma da te (che per quello che hai detto già hai tempi di excite, ALMENO un esame di fisica universitario l’hai dato) ‘sta stronzata proprio non me l’aspettavo! Proprio no! Invece il discorsi dei mutamenti climatici mi sembra non solo LOGICO, ma MOLTO LOGICO e oltremodo ATTINENTE, dato che dimostra che i cambiamenti climatici ci sono stati, ci sono e ci saranno con o senza l’uomo! Non va bene alla sinistra ambientalista, bè pazienza, a forza di sbatterci la testa si convincerà!
oh siggnur! dai mmyg ti stai arrampicando sugli specchi..certo che l’acqua e’ un liquido anomalo che subisce una dilatazione diversa da altri liquidi, ma la subisce. Non comprendo come questo fenomeno sia attinente comq col fatto che stiamo discutendo: faccio notare che io ho parlato di cambiamento di stato ed infatti l’acqua sulla terra cambia di stato in continuazione e se pure non cala e non cresce la sua quantita’, che sia in uno stato o in un altro fa la sua differenza.
Io vado a fare tortellini quando tu andrai a fare la calzetta…:P
Credo sia più adatto a fare… la scarpetta
Prima di tutto NON HAI CAPITO la mia domanda, infervorata come sei di femminismo sensazionalista: se cuoci i tortellini l’acqua che bolle mentre cuociono è aumentata di volume o sta evaporando? Io dico che sta evaporando tu che dici, CHE E’ AUMENTATA DI VOLUME?!? Secondo se sei una biologa con due lauree dovresti sapere che se l’acqua cambiasse la sua densità e il volume in funzione della temperatura la vita in essa sarebbe IMPOSSIBILE! Roba neanche da credere! E te credo che i cervelli scappano da questo paese!
mmmyg..come altre volte quando ci parliamo, mi chiedo se non sia una comunicazione tra sordi…o ciechi, nel caso.
Non ho mai detto che l’acqua si dilati nella pentola, semmai evapora cioe’ cambia di stato, come ho gia’ detto, menttre se vai al polo sud e c’e’ una bufera, assisti alla solidificazione dell’acqua sottoforma di neve, altro cambiamento di stato. Per questo ho detto che i cambiamenti di stato dell’acqua accadono quotidianamente sulla terra. Fin qui e’ chiaro? Con l’aumento del volume di un corpo che si dilata la sua densità diminuisce, dato che la massa non può che rimanere costante…invece il comportamento dell’acqua fa eccezione: nell’intervallo di temperatura da 0 ºC a 4 ºC ha un coefficiente di dilatazione cubica negativo, cioè all’aumentare della temperatura il volume diminuisce e la densità aumenta ( questo dicevi tu, no?). Pero’ ribadisco che questo fenomeno non vedo che significato abbia sullo scioglimento dei ghiacciai , l’aumento del livello dei mari etcetc. Semmai ha un significato se parliamo di come ghiaccino in superficie i laghi ed i mari: Fin qui ci siamo? Inoltre ritorno a chiarire che ,essendo la terra un organismo in continua trasformazione, i fenomeni che si osservano possono essere ascritti ad un ciclo naturale, ma anche esaltati dall’opera dell’uomo ( velocizzata)..non penso si tratti di terrorismo, quanto un chiedersi come agire per garantire la sopravvivenza della specie uomo il piu’ a lungo possibile…
Sono entrata nella discussione solo perche’ mi pareva che ci fosse qualche confusione concettuale da tante parti…e pensavo di essere stata chiara, evidentemente mi sbagliavo…:(
Adesso ci siamo! Stavo spiegando a Bass l’inconsistenza della “dilatazione termica dei mari”, che NON PUO ESITERE, come tu mi confermi! Ma come avevi espresso i tuoi concetti prima poteva ingenerare ulteriore confusione nel tipo già di suo molto in alto mare in campo scientifico! Sapevo che non mi avresti deluso, toh, ti dedico l’ultimo articolo che ho scritto!
mmyg te lo dico con tutto l’affetto del mondo, ma tu hai seri problemi mi sa….
Riporto nuovamente quanto dice la Hack:
“….la dilatazione termica degli oceani, cui si aggiungerebbe l’ormai ben accertato progressivo ridursi dei ghiacciai, potrebbe alzare il livello dei mari fino al punto di sommergere qualche città costiera, prima fra tutte Venezia”
Io concordo (anzi l’ipotesi di una Venezia sommersa è un po esagerata ad oggi), tu???
Per il resto nessuno ha mai detto che ci sarà un innalzamento del livello del mare di 70 m, ma si è parlato di possibilità nel momento in cui si sciogliessero tutti i ghiacci terrestri della terra, ipotesi al quanto improbabile….se tu avessi letto (o capito) quello che ho scritto nei precedenti commenti, avresti letto quali sono le reali proiezioni future, che parlano di 30 cm fino a qualche metro al 2100…dato che ho un commento in moderazione non ancora passato, riporto qui qualche link che spero possa aiutarti nella (a quanto pare difficile) comprensione della materia…
ftp://www.grdl.noaa.gov/pub/laury/The%20Book/c07.pdf
http://nsidc.org/cryosphere/sotc/sea_level.html
Per il resto piu che dirti di sederti su una sedia e leggere qualche libro di testo di fisica terrestre e oceanografia non posso fare…Alla fine c’è chi è convinto che la terra sia piatta, chi parla di scie chimiche, chi ha visto gli ufo…Anche loro sono convinti come te e ti piazzano leggi fisiche interpretate ad capocchiam…saluti
“secondo trafiletto che le attribuisci semplicemente NON PUO’ averlo detto”
se non ti fidi sono disposto a farti lo scanner del libro, prima pagina e pagina di riferimento e inviarla, se mi dici come allegare il file…oppure vai in una bella libreria e fanne richiesta. Purtroppo mi rendo conto che ti cade un mito, ma che ci vuoi fare.
Si fai la scansione, magari anche della pagina precedente, così le leggo e te le spiego! Puoi allegarla ai commenti.
se mi dici come allegare non avrò problemi a farti crollare il mito Hack, anch’essa cosi ignorante da parlare di espansione termica degli oceani e di scioglimento dei ghiacciai…
Che l’acqua non subisca dilatazione sopra i 4° (mentre è ovviamente il contrario tra 0 e 4, almeno su questo concordiamo) è l’ultima perla della serie:
“La scienza secondo mmyg”
ognuno è libero, per carità, di credere in ciò che vuole. io per natura sono agnostico e rifiuto di “comprare a scatola chiusa” tutto ciò che non viene dimostrato sulla base di dati certi e inoppugnabili, a differenza di chi è disposto a credere sulla base di un semplice atto di fede. la teoria del surriscaldamento globale non fa eccezione: non dimostrato e indimostrabile, tale teoria si basa su semplici ipotesi che non trovano conforto in dati dimostrati in maniera inoppugnabile. quando poi ci si sforza di far credere determinate teorie senza dimostrarle e ricorrendo al terrorismo mediatico e al sensazionalismo, allora mi si drizzano le antenne del “rilevatore di fregature”. e allora, su cosa si basa la teoria del surriscaldamento globale se non su balle colossali? e allora perchè ricorrere alle classiche puttanate per cercare di rafforzare i propri convincimenti? evidentemente non si hanno abbastanza elementi certi da portare avanti e questi pochi elementi non hanno le caratteristiche giuste per suscitare scalpore e sensazione e agitare le “giuste paure”, giuste cioè per ottenere determinati scopi speculativi. per esempio, per dimostrare il surriscaldamento globale e l’effetto serra si ricorre allo scioglimento dei ghiacciai e al conseguente innalzamento del livello degli oceani, città, isole e intere porzioni di terra emersa che vengono inghiottite dalle acque. ebbene l’unico dato scientifico certo è che, da quando esiste il monitoraggio delle temperature, è che la temperatura media terrestre sta aumentando. ma questo da solo non basta, e se aumenta, direbbe qualcuno, chissenefrega! e poi in passato, cambiamenti climatici drastici sono già avvenuti, avevo citato l’egitto e la groenlandia, per esempio, il cui clima è decisamente cambiato in tempi “umani” ma senza l’esistenza di una tecnologia umana così sviluppata. ma ci sono testimonianze scritte di periodi di grande caldo o grande freddo in epoche passate. e allora si ricorre a qualcosa che possa facilmente suscitare paure e rimorsi nella mente collettiva dell’umanità, l’innalzamento del livello del mare. ora, archimede o non archimede, lasciamo stare, ognuno la pensi come vuole che tanto nessuno sarà mai smentito dai fatti, ma ammettiamo pure che lo scioglimento dei ghiacci possa far innalzare il livello dei mari, il volume di tutti i ghiacci presenti SULLA TERRA FERMA, che quelli sull’acqua non fanno testo (il principio di archimede appunto, su quello che dice oly secondo cui i ghiacci immersi, in caso di scioglimento, non fanno alzare il livello dell’acqua ma QUELLI FUORI DALL’ACQUA Sì, mettiamoci un velo pietoso) che percentuale di acqua presentano rispetto a quella di tutti i mari e tutti gli oceani? una percentuale decisamente bassa. e di questi ghiacciai, quanti effettivamente se ne sciolgono? una percentuale ancora più bassa. e se c’è maggior riscaldamento aumenterà pure il volume di acqua che evapora o no? e quest’acqua che si crea dallo scioglimento dei ghiacci, finisce tutta in mare? niente laghi? falde acquifere sotterranee? e quindi quest’acqua che alla fine si riversa in mare sarà capace di far alzare il livello dei mari di qualche metro? ovviamente è impossibile! e allora si ricorre al terrorismo tipo “se i ghiacci dell’antartide si sciogliessero ecc. ecc”! ma è possibile credere che tutti i ghiacci dell’antartide si possano sciogliere? allora la temperatura media terrestre è aumentata di almeno una trentina di gradi? e in africa allora vivono sotto terra, visto che la temperatura si aggirerebbe intorno ai 70 gradi? in conclusione parlare di innalzamento del livello dei mari è semplicemente offensivo nei confronti dell’intelligenza umana!
Ciao Kulpe, ti ringrazio per aver posto la questioni in modo da rendere il confronto meno confuso e soprattutto piu interessante, proprio per questo vorrei partire proprio dai punti in cui siamo piu o meno d’accordo. Se mi è possibile ti chiederei, sempre se sei interessato, di lasciar perdere il discorso sul sensazionalismo mediatico e limitarci all’aspetto piu scientifico (senza entrare in aspetti troppo tecnici se preferisci). Il sensazionalismo, sia che sia di negazione (ha fatto una settimana di freddo al nord ecco la prova dell’assenza di riscaldamento globale) che di eccessivo allarmismo (caldo a maggio moriremo tutti arrosto), è solo l’aspetto comico, che rende il quadro piu complesso agli occhi di chi non mastica la materia. Quindi quando ti parlerò di prove, cercherò di riferirmi a ricerche e dati squisitamente accademici, ricerche che ho potuto approfondire in vario modo sia durante il mio percordo formativo all’Università, sia nei lavori e tirocini affrontati in seguito. Cose su cui convergiamo:
1) Terrorismo mediatico (già detto, ma non ne parliamo per non rendere troppo confuso il discorso)
2)La temperatura media sta aumentando
3)esempio di oly sui ghiacci marini al di fuori del livello del mare è stato infelice, se ho letto bene. Ma questo non implica che se si sciogliessero i ghiacciai terrestri il livello del mare non aumenterebbe (riprendo dopo le tue considerazioni sull’evaporazione e quantità di’acqua)
4)Non è un’ipotesi ad oggi lontanamente possibile il fatto che si possano sciogliere tutti i ghiacciai dell’Antartide…hai ragione e l’ho ribadito piu volte. Se vai a leggerti qualsiasi rapporto IPCC questa considerazione è del tutto esclusa e solo negli ultimi anni si sta notanto un’influenza dei ghiacciai terrestri sul livello del mare. Il pericolo è che se una piccolaparte di questi si scioglesse il livello del mare aumenterebbe di qualche metro. Il discorso sulle potenzialità di aumento del livello del mare è stato affrontato come risposta a mmyg che sosteneva che il livello del mare non aumenterebbe di un cm se si sciogliessero tutti i ghiacci terrestri. Ma serviva solo a quello scopo ed era un’informazione prettamente scolastica. Spero che questo punto sia chiaro.
Ora però passiamo ai punti in cui sono in grosso disaccordo con te…
a)”la teoria del surriscaldamento globale non fa eccezione: non dimostrato e indimostrabile, tale teoria si basa su semplici ipotesi che non trovano conforto in dati dimostrati in maniera inoppugnabile”
Torno a ripetere che quello che dici è sbagliato, nella maniera piu assoluta. Dobbiamo innanzitutto intenderci su cosa intendi per inoppugnabile, perchè, ripeto, se parli in senso assoluto, allora hai una visione della scienza come una religione. La scienza moderna TUTTA si basa su dimostrazioni e considerazioni che non danno la certezza assoluta a causa della complessità del problema…ma tu fermeresti tutte le cure in medicina perchè non hai certezze assolute? fermeresti tutti i progressi scientifici, le valutazioni nei vari rami perchè anch’esse si basano anche su modelli? bloccheresti qualsiasi decisione politica che si basa su aspetti scientifici, bloccheresti le cure sanitarie, costringeresti la ricerca a fossilizzarsi a vita su singoli dettagli che non sono cosi determinanti. Le cose non stanno cosi….
Allora perché si puo invece dire che la teoria del GW antropico sia solida? Perchè anche sse non abbiamo un pianeta gemello su cui fare l’esperimento complessivo, abbiamo tutta una serie di leggi, dati, osservazioni che ci danno sempre piu conferme e vere e proprie prove (in senso scientifico)del problema….se ti interessa posso mostrarti tranquillamente alcune di queste evidenze.
b)non è assolutamente vero che l’unico dato scientifico è quello sulle T….l’aumento del livello del mare è una dato scientifico valido. la diminuzione della calotta artica (e il leggero aumento di quella antartica) cosi come la diminuzione dei ghiacciai montani e quelli groenlandesi sono anch’essi dati scientifici. Su questo c’è poco da discutere.
c)Il clima è sempre cambiato, certo…ce lo insegnano già alle scuole medie. Ma il fatto che sia sempre cambiato implica che l’uomo non possa in assoluto contribuire a cambiarlo anch’esso? E’ un atteggiamento molto poco scientifico. E’ come (per assurdo) se io stessi portando avanti una campagna pro-pistole dicendo che non fanno poi cosi male perchè l’uomo è sempre morto,anche quando le pistole non c’erano. Non ha senso. lo so che dimostrare che una pistola uccide è piu semplice che dimostrare l’influenza sul clima, ma è l’approccio al problema che voglio sottolineare.
e)”che percentuale di acqua presentano rispetto a quella di tutti i mari e tutti gli oceani? una percentuale decisamente bassa. e di questi ghiacciai, quanti effettivamente se ne sciolgono?”
tutte le informazioni che richiedi puoi trovarle a questo bell’articolo del NOAA americano, non proprio l’ultimo arrivato.
ftp://www.grdl.noaa.gov/pub/laury/The%20Book/c07.pdf
Ti invito a leggerlo perchè spiega al meglio quello che stiamo cercando di far capire a MMYg, ma chelui si ostina a rifiutare, elaborando una scienza tutta a sua interpretazione.
f)”se c’è maggior riscaldamento aumenterà pure il volume di acqua che evapora o no? e quest’acqua che si crea dallo scioglimento dei ghiacci, finisce tutta in mare? niente laghi? falde acquifere sotterranee?”
Un maggiore riscaldamento porta ad un’espansione termica degli oceani anche….vi è anche un aumento dell’evaporazione certo, ma dell’acqua evaporata una parta tornerà direttamente in mare, un altrà finirà sui fiumi e tornerà in mare direttamente…le falde acquifere sono spesso in comunicazione con il mare e quindi anche qui una parte tornerà in acqua….un’altra parte finirà per ghiacciare, ma in un mondo piu caldo il ghiaccio resiste meno e quindi una buona parte tornerà smpre in mare….quindi al netto il contributo “negativo” dell’evaporazione non è assolutamente paragonabile agli aumenti dovuti all’espansione termica e allo scioglimento dei ghiacciai.
Prima di reputare impossibile una cosa è bene capire quali siano le quantità in gioco e considerare tutte le dinamiche del fenomeno (vedi ciclo idrologico).
Scua Bass, ma infelice de che?? Perchè i ghiacci accumulatisi nei millenni sopra la calotta artica per piogge e tempeste artiche o la parte di iceberg emersi, staccatisi dalla banchisa, non dovrebbero contribuire, una volta scioltisi per qualsivoglia motivo, ad aumentare i liquidi terrestri? Svaniscono pure per te?
ciao Oly, a me sembrava di aver letto in un tuo intervento di ghiacci dell’artico in superficie che contribuierebbero all’aumento. Ma i ghiacci marini dell’artico non contribuirebbero (sia emersi che non) all’aumento del livello del mare proprio per il principio di Archimede che caccia (ogni tanto a sproposito) mmyg…Su questo devo darti torto (spero non me ne vorrai), per il resto mi sembra di concordare con quello che scrivi.
Figurati, Bass. Comunque io non sono convinto e continuo a pensare che il principio di archimede non possa valere nel caso dell’Artico proprio per lchè la calotta è in parte non indifferente ancorata alla terraferma (la Groenlandia e altre isole, soprattutto canadesi) ne sono conglobate e quindi impediscono alla banchisa di affondare nell’acqua. Comunque questa è una sottigliezza, per il resto ci siamo capiti e d’accordo.
in pratica hai preso coscienza della clamorosa topica e adesso ci metti una pezza! meglio di niente, accontentiamoci
Mah, a me pare di aver ripetuto per l’ennesima volta la stessa cosa.
Dai Oly, è come per l’euro, ce la puoi fare, metti da parte l’ideologia dominante secondo cui andremo 70 metri sott’acqua e vedrai che mondo ti si aprirà davanti. Dai, io e Kulpe facciamo finta che non ci hai dato ragione!
oly,ci siamo capiti
…ora lasciando da parte gli sproloqui antiscientifici di mmyg, per cui si farebbero grosse risate non dico a un qualsiasi connvegno scientifico, ma persino in una classe delle scuole superiori, nel caso dell’artico vale tale principio cosi come nel caso degli iceberg in acqua (anni e anni di studi in ambito ambientale mi permettono di darti tale certezza). Ma se hai dei dubbi, posso tranquillamente entrare piu nel dettaglio. Alla fine il bello dei blog è la possibilità di confrontarsi ed arricchirsi reciprocamente, allor quando l’altra persona ne abbia voglia chiaramente. Con mmyg è chiaramente impossibile, ma tu hai dimostrato di essere aperto al confronto di qualunque tipo.
Saluti!
Mio fratello mi regalò una volta la 1° edizione del Manuale dell’Ingegnere, edizione del 1878 ristampata dalla Hoepli non so per quale occasione; ebbene se chi contesta il principio d’Archimede e tutto il corollario di cui abbiamo discusso avesse le competenze di quel libro sarebbe in ritardo di 134 anni, ma siccome non ha nemmeno quelle, e nemmeno riesce a valutare i principi archimedei, è in realtà fermo a prima del 287 a.c. data di nascita del grande siracusano. 2299 anni di ritardo, non male per chi pretende di avere ragione ad ogni costo!
@bass
) altrimenti sarebbe rimasta una semplice teoria.
innanzi tutto devo fare una correzione: in effetti quando ho scritto che il surriscaldamento è indimostrabile e indimostrato volevo dire che non è dimostrato e non è dimostrabile che esso sia causato dall’uomo e che sia un evento straordinario e innaturale. i cambiamenti climatici dovuti a cause naturali sono ovviamente certi e documentati, sappiamo benissimo come eruzioni vulcaniche recenti (islanda) e meno recenti (ecuador) abbiano influito sul clima, come pure lo spostamento dell’asse terrestre dovuta a terremoti particolarmente violenti. non è dimostrato invece l’influenza antropica e non è dimostrabile, perchè le tesi scientifiche, per diventare leggi devono sempre essere dimostrate il laboratorio, con esperimenti e ricostruzioni in modelli. persino la teoria di einstein secondo cui la luce è soggetta alla forza di gravità è stata dimostrata in maniera pratica (col telescopio
l’innalzamento del livello dei mari non è dimostrato se non localmente e le cause non sono attribuite in maniera definitiva a questo o a quello ma ci sono delle teorie che sono tutte ugualmente valide e contemporaneamente nessuna è certa.
sui link che proponi, io sono arcisicuro che sforzandosi, si possono trovare dichiarazioni di altri scienziati e altre organizzazioni scientifiche che confutano le tesi proposte dai tuoi link. la differenza, e questo lo avevo già detto, è che le tesi che confutano il gw, lo scioglimento dei ghiacciai ecc. ecc. sono meno seducenti e fanno meno notizia, per cui è meno facile che vengano diffuse mediaticamente. purtroppo la storia è sempre la stessa, tu dici che sarebbe meglio lasciare da parte il terrorismo mediatico e il sensazionalismo, ma è proprio quello che muove il tutto!
Kulpe il fatto che eruzioni vulcaniche hanno modificato il clima è provato allo stesso grado di certezza della CO3 antropica…ovvero esistono leggi chimico-fisiche alla base che ci dicono che il particolato emesso in un’eruzione da vulcani riflette la radiazione (raffredda) e che la CO2 riflette la radiazione infrarossa (riscalda)…nel momento in cui si verificano tali fenomeni si puo osservare speriemntalmente e praticamente che aumenta la riflessione della radiazione solare verso lo spazio (nel caso del particolato) e la riflessione derra radiazione terrestre verso terra da parte della CO2….ci sono strumenti che fanno proprio questo!!!
In piu vediamo il primo e piu immediato effetto nella diminuzione o aumento delle T. Nel primo caso l’effetto è di breve periodo (il particolato ha tempi di vita nell’ordine di uno o due anni) nel secondo caso l’effetto è sul lungo periodo a causa dell’alto tempo di persistenza dell’anidride carbonica.
Tutte le leggi alla base della scienza climatica (e non solo) sono provate sperimentalmente, questo è inconfutabile…
L’aumento del livello del mare è dimostrato globalmente ed esistono istituti che lavorano proprio su questo (cosi come per le T). Ad esempio:
http://sealevel.colorado.edu/
In piu ti ho dato un link che vedo non hai letto e francamente questo vostro rifiuto a leggere documenti di valore scientifico significativo, perchè fatti da uno dei principali centri del campo, non è un atteggiamento molto corretto. Il fatto che tu pensi che esistono scienziati o centri che possono dire il contrario rimane solo un pensiero non provato (proprio tu che cerchi prove inconfutabili)…e difficilmente troverai scienziati o centri che negano l’aumento del livello del mare e le sue cause, su questo puoi stare sicuro…puoi trovare scienziati che contestano il ruolo cosi determinante della CO2 sul riscaldamento, questo si, ma nessuno scienziato al mondo ti dirà che gli oceani non si dilatano all’aumentare della temperatura e allo scioglimento dei ghiacciai terrestri e questi due fenomeni stanno avvenendo, che le cause fossero naturali o meno.
“…nessuno scienziato al mondo ti dirà che gli oceani non si dilatano all’aumentare della temperatura e allo scioglimento dei ghiacciai terrestri e questi due fenomeni stanno avvenendo…” è proprio questo il punto, non è assolutamente dimostrato che quello che hai scritto stia avvenendo davvero!
Kulpe che non sia dimostrato lo dici tu….io ti dico che è dimostrato e ti ho dato un articolo (del maggiore centro di ricerca sul campo al mondo (!!!) in cui vi è spiegato per bene il tutto e vi sono riferimenti a decine e decine di articoli scientifici pubblicati su riviste scientifiche. Oppure prendi un libro di oceanografia e vedi che dice. Se ti limiti a dire che non è dimostrato e non mi dai le prove di quello che dici, capisci che rimarrà una tua considerazione estreamente debole, a questo punto siamo tutti bravi a dire che qualunque cosa non è dimostrata,semplicemente limitandoci ad affermarlo.
e io ribadisco che l’articolo che hai proposto non dimostra niente, propone delle teorie e che queste teorie vanno in accordo con la tesi dominante e quindi diciamo pure che ci marcia. ci sono altrettanti articoli che confutano lo scioglimento dei ghiacci e l’innalzamento del livello del mare, basta cercarli!
no Kulpe, io ti dico che queste sono tue considerazioni. Io di articoli su quello che dici non è ho trovati. Non so se c’è qualcosa sul fanstastico mondo dei blog, dove trovi di tutto, ma su fonti serie niente. Potresti gentilmente portarli alla luce, altrimenti ripeto quello detto sopra.
Che cosa è la CO3 antropica? Io conosco il carbonato d’ammonio (NH4)2CO3, conosco il carbonato di bario BaCO3, conosco il carbonato di potassio K2CO3, conosco anche il bicarbonato HCO3, ma il carbonato di ‘sto cazzo CO3 proprio non l’ho mai visto! Sei troppo avanti Bass! Mamma mia, se non lo vedessi non ci crederei! Bass il CO3 è un ossoanione e chiama l’apice -2! E poi che cazzo centra con il termine antropico? La teoria antropica è la solita fuffa da cui si crea il sostantivo derivato “ANTROPIZZAZIONE” cioè il modo secondo cui l’uomo modifica l’ambiente! Ma ti rendi conto quante stronzate hai per la testa? Un coacervo di termini slegati tra loro impastati con concetti scientifici di cui non hai il minimo sentore! Roba dell’altro mondo!
Mmyg fai meno lo spiritoso…è ovvio che ho scritto male tant’è che dopo parlo di CO2…tu sei l’ultima persona al mondo che mi puo parlare di chimica, dato che ho una famiglia di chimici e io stesso ho lavorato in laboratori chimici nell’analisi delle matrici ambientali. Tu comincia a studiare i libri che citi, che già facciamo un passo in avanti….a te gli ufologi e le scie chimiche ti fanno un baffo.
Cos’altro hai fatto, se andato sulla Luna? Dai dai va…
Non m’e’ mai piaciuto copincollare, ma non so come riportare un articolo che a me pare piuttosto serio, dati i soggetti scientifici di cui si parla:
Ricordate in che modo Vil Coyote, nella sua ossessiva caccia a Beep Beep, cade in fondo al canyon? Lo sventurato predatore corre oltre il limite del baratro, si ferma a mezz’aria come solo un personaggio dei cartoni animati può fare, guarda sotto di sé spalancando gli occhi in un barlume di recuperata lucidità e precipita verso il suolo, alzando una nube di polvere.
Circa 40 anni fa, un modello computerizzato elaborato al Massachusetts Institute of Technology, chiamato World3, avvertì che un simile destino aspettava la civilizzazione umana nel XXI secolo. Il libro I limiti dello sviluppo, uscito nel 1972, che scatenò un aspro dibattito, spiegava quei risultati: i ricercatori sostenevano che il sistema industriale globale avesse un’inerzia tale da non riuscire a correggersi in corsa in risposta ai segnali dello stress planetario. A meno che la crescita economica non si fosse fermata prima di raggiungere l’apice, sottolineavano gli autori, la società era destinata a passare il segno e precipare, con miliardi di possibili vittime.
Non guardate giù, ma siamo a mezz’aria – afferma adesso un nuovo libro. In 2052: A Global Forecast for the Next Forty Years (Chelsea Green Publishing), Jorgen Randers della BI Norwegian Business School di Oslo, uno degli autori della simulazione World3, sostiene che la seconda metà del XXI secolo ci porterà vicino all’apocalisse, sotto forma di un grave riscaldamento globale. Dennis Meadows, professore emerito di politiche dei sistemi all’Università del New Hampshire che guidò il gruppo originario del MIT e che ha rivisto World3 nel 1994 e nel 2004, ha una visione ancora più pessimistica. Il programma degli anni settanta produsse una gamma di scenari, in alcuni dei quali l’umanità imparava a gestire la produzione e la popolazione per vivere entro i limiti planetari (definiti come i limiti dello sviluppo). Meadows sostiene che le opzioni sostenibili non sono più disponibili perché l’umanità non è riuscita ad agire tenendo conto di questi limiti.
Al contrario, gli ultimi dati globali stanno tratteggiando uno degli scenari più allarmanti, in cui queste variabili aumentano costantemente fino a raggiungere un picco e poi
diminuiscono bruscamente in un processo definito collasso. In effetti, “si possono scorgere i segni del collasso già in atto”, spiega. “La quantità di cibo pro capite sta scendendo, l’energia va scarseggiando e le riserve di acqua nelle falde si vanno esaurendo”. Ma l’elemento più preoccupante, sottolinea, è che i gas serra vengono emessi a un ritmo doppio rispetto a quello di assorbimento di oceani e foreste. Mentre nel 1972 gli esseri umani usavano l’85 per cento della capacità rigenerativa della biosfera per supportare attività economiche come produrre cibo e altri beni e assorbire gli inquinanti, il valore è attualmente del 150 per cento, e aumenta.
Le idee di Randers somigliano molto da vicino allo scenario di World3, in cui l’efficienza energetica previene i peggiori effetti del cambiamento climatico solo fino al 2050. Per i pochi decenni a venire, Randers prevede che la Terra andrà avanti più o meno come ha fatto finora. Le economie ricche continueranno a crescere, benché più lentamente perché occorrerà distogliere investimenti per gestire l’impoverimento delle risorse e i problemi ambientali, che perciò lasceranno meno capitali per produrre beni per il consumo.
La produzione di cibo migliorerà: l’incremento della concentrazione di anidride carbonica in atmosfera farà sì che le piante crescano più velocemente, e il riscaldamento consentirà di coltivare nuove aree, come la Siberia. La popolazione crescerà fino a un massimo di circa otto miliardi entro il 2040. Alla fine, tuttavia, alluvioni e desertificazioni prenderanno il sopravvento, riducendo le aree coltivate e con ciò la disponibilità di grano. Nonostante gli sforzi umani per mitigare il cambiamento climatico, Randers prevede che i suoi effetti diventaranno devastanti dopo la metà del secolo, quando il riscaldamento globale s’intensificherà, per esempio, innescando incendi che trasformeranno le foreste in aree che emettono carbonio invece di assorbirlo. “Molto probabilmente, scoppierà una guerra prima di arrivare a quel punto”, aggiunge Randers, che si aspetta che la migrazione di massa da zone diventate invivibili porterà a conflitti armati localizzati.
Graham Turner, della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization australiana, teme invece che il collasso possa avvenire anche prima, ma a causa del picco del petrolio anziché del cambiamento climatico. Dopo aver confrontato i vari scenari generati da World3 con dati recenti su popolazione, produzione industriale e altre variabili, Turner e, separatamente, la PBL Netherlands Environmental Assessment Agency, concludono che il sistema globale sta fedelmente seguendo una curva di sviluppo senza cambiamenti rispetto al passato. In questo modello, l’economia continua a crescere come atteso fino a circa il 2015, per poi vacillare a causa del fatto che le fonti non rinnovabili cominciano a diventare più costose da estrarre.
“Non si tratta dell’esaurimento di qualcuna di queste risorse”, spiega Turner. “È che andando alla ricerca di fonti non convenzionali, per esempio nel fondo degli oceani, occorrerà molta più energia per estrarre ogni singola unità di energia.” Per mantenere la fornitura di petrolio, il modello prevede che la società distoglierà investimenti dall’agricoltura, causando una caduta della produzione di cibo. In questo scenario, la popolazione raggiungerà un picco, tra sette e otto miliardi, intorno al 2030 per poi diminuire bruscamente, raggiungendo infine i quattro miliardi entro il 2100.
Da Scientificamerican.com il 23 maggio 2012;
La scienza, quella vera Enrica, non si basa su simulazioni; intendiamoci anch’io uso i simulatori, i programmi di progettazione meccanica ne sono dotati e in prima approssimazione ti danno un’idea di dove andranno a concentrarsi gli sforzi in base ai carichi e ai vincoli. Ma non posso fidarmi ciecamente, guai se lo facessi; queste simulazioni mi aiutano ad evitare inutili calcoli lunghi e complessi e mi consentono di concentrare l’attenzione solo dove serve evitando costose dispersioni.I simulatori meccanici, termici e fluidodimamici che ho a disposizione basano la loro opera su dati CERTI e li applicano a leggi fisiche sicure e provate, tuttavia non ci si può fidare pienamente. Tutte queste belle cose che hai riportato sono solo illazioni: quello che accadrà tra 100 anni, o 50 o 2 o domani o tra un’ora non lo sai tu, non lo so io, non lo sanno gli autori di questi articoli, non lo sa NESSUNO! Alla fine di quest’anno potrebbe scoppiare la WW3, le premesse ci sono TUTTE, ma ci sono anche TUTTE le premesse per far ripartire la crescita al 10% annuo. Come saranno le cose in un determinato momento della storia lo sapremo quando e se ci arriveremo. Le variabili che possono cambiare continuamente il corso degli eventi è INTERMINABILE e il grado di imprevidibilità di un sistema cresce ESPONENZIALMENTE con la sua complessità, e direi che la il sistema Terra sia in assoluto il PIU’ COMPLESSO che conosciamo. Per spiegarci questo concetto il prof di meccanica e macchine ci mostrò una vite e disse:”a questo sistema assegniamo il grado di imprevidibilità 1 e complessità 1″ poi avvitò un dado alla vite e disse “ora questo sistema è più complesso perchè ha due elementi, ma le variabili che si sommano sono molte di più: difetti della vite, difetti del dado, difetti dei materiali con cui sono state costruite, difetti nei processi di costruzione, ecc. tutto questo rende 100 il grado di imprevidibilità del sistema con complessità 2″ Quindi un sistema più è complesso più è imprevedibile, e lo è perchè le variabili che agiscono in seno ai vari soggetti di cui è costituito sono molteplici. Ora si tratta di essere onesti con se stessi: il trascendente lo accetti per fede perchè non è dimostrabile, lo stesso con qualsiasi cosa si trovi nelle condizioni di non essere dimostrata. Io accetto la relatività perchè è dimostrata, analiticamente e sperimentalmente, e gli esperimenti che la dimostrano sono riproducibili da chiunque abbia gli adatti strumenti, quello che è SUPPOSTO lo si accetta solo per fede, ma mai lo si deve riportare come verità assoluta, perchè non lo è! Io non posso affermare che non esistano extraterrestri intelligenti da qualche parte nell’universo, non posso perchè è statisticamente impossibile, però, per mie convinzioni personali credo che siamo soli nell’universo, ma NON lo sbandiero come verità assoluta. Sicuramente però posso ben affermare senza tema di smentita che se esistono NON LI INCONTREREMO MAI, questo per la relatività di Einstein, e forse nemmeno potremo mai sentirli via radio. Questa non è fede (o filosofia), questa è fisica!
Credo che tu non abbia letto bene: quando si accenna alla simulazione fatta dal MIT ( e ripeto MIT) si parla di una ricerca del 1972, l’autore citato , che fece parte del programma del MIT nel 1972, parla di successivi rilievi oggettivi ( “La quantità di cibo pro capite sta scendendo, l’energia va scarseggiando e le riserve di acqua nelle falde si vanno esaurendo”. Ma l’elemento più preoccupante, sottolinea, è che i gas serra vengono emessi a un ritmo doppio rispetto a quello di assorbimento di oceani e foreste. Mentre nel 1972 gli esseri umani usavano l’85 per cento della capacità rigenerativa della biosfera per supportare attività economiche come produrre cibo e altri beni e assorbire gli inquinanti, il valore è attualmente del 150 per cento, e aumenta.”)
derivanti dall’esame dei fatti , di cio’ che e’ gia’ avvenuto. Quando un modello computerizzato prevede con largo anticipo cose che poi si avverano, forse e’ lecito cominciare a porsi delle domande. Ovvio che le variabili siano infinite, ma quelle “ragionevoli” molto meno e cmq i computer sono in grado di prenderne in esame un numero significativo, dando risutati affidabili. E cmq se tu vuoi prima sbattere la testa sul muro e fracassartela, invece di metterti una qualche protezione, magari un po’ generica ed ingombrante, fai pure…
torno a ripetere, per tutti quelli che si sono appassionati alla discussione, che finchè non sarà presentata una serie di prove certe sul rapporto causa-effetto per quanto riguarda la questione cambiamenti climatici-attività umane, io rimango scettico e continuerò a non “convertirmi” a questa manifestazione di fede cieca. la questione dello scioglimento dei ghiacci viene difesa con le unghie perchè rappresenta praticamente l’unica prova (per altro indiziaria) dell’esistenza del surriscaldamento globale, e lo posso anche capire, caduta questa prova cade tutto il castello di carte. evidentemente chi sostiene il diretto coinvolgimento dell’uomo nei cambiamenti climatici, sempre ammesso che di cambiamenti si tratta e non di semplici cicli naturali, ritiene pure l’uomo come il centro dell’universo, più potente di dio, qualunque forma, nome o origine abbia, più potente della natura, la quale ha costruito il mondo così come lo conosciamo in diversi miliardi di anni e poi arriva l’uomo e in poche decine di anni è capace di cambiare tutto. io penso invece che il nostro mondo sia una entità viva, e che noi all’interno di esso siamo solo delle molecole di questo stesso organismo. la natura è certamente più forte di noi e prenderà le sue contromisure per difendersi dai, per altro deboli, attacchi che noi possiamo portare. l’unica cosa che possiamo cambiare o addirittura distruggere è il nostro habitat, non il mondo intero che sopravviverà certamente a noi e alle nostre azioni. chi parla di distruzione del mondo da parte dell’uomo difende in effetti solo il suo orticello, è preoccupato solo di perdere le sue certezze e i suoi punti di appoggio ma pretende di far credere che difende il mondo intero. balle! in realtà tutti coloro che parlano e operano riguardo ai presunti cambiamenti climatici fanno solo ed esclusivamente i propri interessi, soprattutto gli scienziati e le varie organizzazioni “politiche” le quali diffondendo ad arte certe tesi e sforzandosi di dare una spiegazione scientifica a tesi precostituite a tavolino, non fanno che giustificare la loro esistenza, e facendo credere che l’uomo pouò causare tutti questi danni, fa credere che l’uomo stesso possa porre rimedio, e quindi più potere, più denaro e più “allori” e riconoscimenti accademici e “politici” per loro stessi. per questo sarà sempre più difficile trovare uno scienziato che porti avanti le tesi contrarie a quelle dominanti, nessuno vuole morire sulle barricate, sempre meglio seguire il gregge e riceverne i benefici.
Padrone di credere a quello che vuoi, ma io torno a ciò che ho formulato all’inizio del discorso: siamo in quasi sei milioni di uomini sul pianeta, una popolazione che mai la terra ha conosciuto. Disponiamo di tecnologie tali da poter distruggere il pianeta e l’abbiamo purtroppo dimostrato più volte. Credo parimenti di poter sostenere che il comportamento umano possa incidere non in misura irrilevante sulla tipologia di habitat e sui meccanismi che lo regolano. Non mi pare affatto un’eresia.
Oly sei molto stanco, non siamo quasi 6 milioni ma quasi 7 miliardi. Poi ti ho dimostrato, mi pare su ecxite, che l’attuale densità di popolazione è 35 ab per km^2 di terre emerse, più o meno quella del medioevo, non è quello il problema. Comunque anche tu sei padrone di CREDERE quello che vuoi, in TOTALE ASSENZA DI INCONFUTABILI PROVE GALILEIANE, cioè quello che VERA scienza chiede!
In effetti stavoandand a letto, m il concetto rimane. Sulla questione popolazione in Excite eravamo d’accordo, anche per me non sussisterebbero problemi. La questione è un’altra e parlavamo dell’incidenza dell’opera umana sull’ambiente sul clima.
Kulme continui a formulare opinioni senza uno straccio di prove…la scienza si muove in altro modo, mi spiace Kulme. Non è negando un problema per concetti ideali, che puoi dimostrarne l’effettiva debolessa.
Ad oggi TUTTO il mondo scientifico dice cose diverse, aspetto ancora gli studi che negano lo scioglimento dei ghiacciai e il loro contributo sul livello del mare…il resto sono chiacchere da bar.
Tu invece che prove porti? Ah già hai una famiglia di chimici, conosci la fisica, hai lavorato in chissà quale laboratorio, copiaincolli valanghe di parole di cui nemmeno conosci il significato ma che reputi prove, e poi, quando ti ho chiesto di fare 1+1 che è successo? Sei scappato a gambe levate che parevi Roger Rabbit! Fenomenale!
http://www.movimentolibertario.com/2012/02/22/il-riscaldamento-globale-e-una-bufala-totale/
http://www.ilgiornale.it/interni/io_fisico_controcorrente_vi_spiego_bluff_riscaldamento_globale/08-01-2009/articolo-id=319277-page=0-comments=1
http://www.camelotdestraideale.it/2012/04/28/contrordine-compagni-la-co2-non-centra-una-mazza-col-riscaldamento-globale-che-per-inciso-manco-esiste-parola-di-james-lovelock-padre-dellipotesi-gaia/
http://scienzamarcia.blogspot.it/2009/12/la-bufala-del-riscaldamento-globale.html
http://www.ecohysteria.net/?p=672
Devo andare avanti?
moveimento libertario??? il giornale??? scienzamarcia???ecohysteria??? ahahaha cioe io porto documenti di NOAA, ma volendo anche di NASA, CNR, NSIDC, delle accademie delle scienze di tutto il mondo e tu mi linki quella monnezza!
esilarante…
…quando hai voglia di parlare di scienza poi me lo dici, cosi torniam0 seri. Intanto:
mmyg ti sorridono i monti e le caprette ti fanno ciao!!! Non lasciare mai il tuo mondo incantato, perchè la realtà è molto piu brutta.
Un saluto di compassione.
sì bravo, mi ricordi quelli che alle teorie di darwin rispondevano” darwin? e chi è? io mi baso sulla bibbia!” anche tu ti basi sulla bibbia, come un bravo devoto. e comunque hai ragione, la realtà è decisamente più brutta, fintanto che a farla da padrone sono proprio i devoti dell’omologazione. se fossi in te, a questo punto, prenderei in considerazione l’idea di costruirmi una bella palafitta, con l’innalzamento dei mari tornerebbe utile
Si certo Kulme come no! Purtroppo tutti no omologati che abbiamo studiamo sui libri di testo accademici e verifichiamo sperimentalmente le teorie siamo omologati, hai ragione…Il paragone calza proprio a pennello. Ora mi raccomando voi continuate a credere a ecohisteria e movimento libertario, io purtroppo da omologato mi continuerò a basare sulla scienza.
Cmq davvero fantastiche le vostre prove!
ps: la terra è piatta, non credere agli omologati che parlano di sfericità! Sono solo dei creduloni…per conferma vedi il principio di Archimede (fa niente se non c’entra una cippa, è sempre bello cacciarlo a sproposito)
saluti e tanti auguri alla vostra setta di illuminati
eh caro Basso, per gli omologati la terra era piatta e il sole ci girava intorno e guai sostenere tesi contrarie al pensiero dominante, per cui il tuo è stato un paragone altamente infelice.
ma che vuoi fare, andare via e spegnerci la luce della tua sapienza? poveri noi! vabbè ci arrangeremo…col fotovoltaico
Ma di che parli Bass, l’NSIDC? Eccotelo l’NSIDC: While ice conditions approached the 1979 to 2000 average levels for this time of year, the high ice extent will have little influence on how much ice melts this summer. Much of the ice cover is recently formed thin ice that will melt out quickly. Research has shown that sea ice extent in spring does not tell us much about ice extent the following summer. More important to the summer melt is the thickness of the ice cover, and summer weather. ma che belle frasi leggo…”Research has shown that sea ice extent in spring does not tell us much about ice extent the following summer” Bass se non comprendi nemmeno l’italiano che ci vai a fare nei siti in inglese?
Già negare che l’inquinamento o la deforestazione amazzanica non comportino e abbiano comportato problemi al pianeta è a mio parere quanto meno azzardato, ma vorrei portare un altro esempio, questa volta in parte positivo, a esplicare quanto l’opera umana possa incidere sul clima di uno o più paesi. Inviterei i nostri amici ad accompagnare le rispettive mogli in una crociera sul Nilo e spingersi fino ad Assuan per vedere , oltre ai templi di Abu Simbel, la diga e il lago Nasser e a farsi piegare com’era lì la vita prima che questo immenso bacino d’acqua fosse creato. Oggi potranno respirare aria salubre, godersi temperature miti, pescare, farsi una nuotata o una crociera sul lago e vedere quanta vita si raccolga intorno alle sue sponde. Per contro, nel basso Egitto, sono scomparse le piene e le alluvioni che, ogni anno, portavano humus e nuova linfa per l’agricoltura. Quei fenomeni naturali che per millenni avevano caratterizzato e scandito la vita degli egiziani sono definitivamente scomparsi. Ricordo anche che il bacino idrico del Nilo e dei suoi affluenti supera di gran lunga quello del Mediterraneo, al quale bisognerebbe aggiungere lo spazio occupato da Italia e Francia. Nonostante ciò, proviamo a chiudere il mediterraneo a meta e poi vediamo se per qualche paese non cambia il clima….
come al solito oly, si parla di ceci e tu rispondi con fagioli. a questo punto credo proprio che tu finga di non capire e utilizzi lo strumento della malafede per sostenere le tue tesi, altra possibilità non vedo. nessuno ha parlato di inquinamento, di deforestazioni, di opere grandiose il cui impatto è per forza di cose influente sull’ambiente. qui si parla di clima e di effetto serra e basta, l’inquinamento non è argomento di discussione, ti è chiara la cosa? se poi ce lo vuoi mettere dentro a tutti i costi allora significa chenon hai più frecce nella tua faretra. e comunque gli esempi che hai portato non fanno che confermare quello che ho sempre detto: l’uomo influisce sul suo habitat e comunque in un arco di spazio circoscritto, a meno che voglia farmi credere che la creazione del lago nasser sia la causa dello scioglimento dei ghiacci: allora dimostralo con i fatti, altrimenti rimane una semplice superstizione.
Non costringermi a dover riportare tutta la discussione su riscaldamento e terrorismo in cui hai sostenuto più volte che l’uomo non può influire sui cambiamenti climatici, a tuo parere tutti naturali. E’ ovvio che non lo possa fare con il pensiero, ma che ciò dipenda dai suoi comportamenti, dallo sfruttamento dell’ambiente, all’inquinamento, alla produzione di CO2 e anche dalla costruzione di queste grandi opere. Di che staremmo parlando se non di questo? Solo di Archimede e di qualche video tratto dalle trasmissioni di Giacobbo?
peccato però che quando si parla di global warning si parla di effetto serra e co2 e che tutti coloro che predicano di fare qualcosa in merito parlino di ridurre le emissioni di co2. nessuno parla di inquinamento o opere gigantesche o della foresta amazzonica in questo caso, se ne parla nelle sedi appropriate. questo tuo voler mettere a tutti i costi nella discussione cose che hanno poca pertinenza è quantomeno sospetto.
a proposito di lago nassere che ha influito sull’ecosistema locale, allora anche il canale di panama e quello di suez hanno sicuramente provocato dei cambiamenti epocali. che facciamo, li richiudiamo?
A volte mi chiedo se ti sei rimbambito tutto in pochi mesi o se sei sempre stato così. Abbiamo speso giorni di discussione nei quali ti ho spiegato quanto tutto sia collegato, come inquinamento e aumento di CO2 prtino riscaldamento ecome da riscalamento nascano fenomeni meteorologici. Credi che voglia ripetere tutto da capo? Già qui è impossibile scrivere senza mpiegarci un’eternità e, come sai, odio ripetermi, quindi te lo scordi. Vai a rileggere
..
come certamente saprai per diretta conoscenza, invecchiando inevitabilmente si rimbambisce. la discussione me la ricordo benissimo e tu faresti bene a rileggerti le mie controrisposte. comunque hai perfettamente ragione, riproporre le stesse cose nonostante le risposte più che esaurienti è sintomo di demenza senile in fase acuta
Se te la ricordassi non avresti scritto certe scempiaggini.
e tu non avresti scritto che i ghiacci che galleggiano in acqua, sciogliendosi non fanno innlazare il livelo dei mari per la parte immersa ma per quella emersa si. dopo di che, avendo tu fatto gli esempi dell’artico e degli iceberg, io ti feci la battuta sugli iceberg che invece di galleggiare sono ben ancorati al fondo marino, ma tu hai glissato. poi l’amico BASSO ti ha fatto notare che avevi detto una castroneria e sei corso ai ripari dicendo che l’artico in effetti non galleggia nel mare ma è ancorato all’islanda o alla groenlandia. se non sono scempiaggini queste
Ancora?! Ti ricordo che gli icebergs non si sono formati direttamente nell’oceano ma si sono staccati dalla terraferma…
Oly sugli iceberg hai ragione nel complesso, ma sbagli sul fenomeno che determina l’aumento. Ovvero non è l’iceberg in se a provocare, sciogliendosi, innalzamento del livello del mare, essendo un corpo che galleggia in mare (vedi P. Archimede). L’aumento del livello del mare c’è stato prima, quando il ghiaccio terrestre posto piu in alto spinge le lingue di ghiaccio piu in basso verso il mare…E’ nel momento in cui queste porzioni di ghiaccio finiscono in mare che avviene l’aumento del livello del mare…
l’esempio del cubetto di ghiaccio è significativo. Quando metto il cubetto nel bicchiere il livello aumenta, quando il ghiaccio si scioglie, il livello rimarrà poi uguale per il principio di Archimede.
gli aisberg (ma perchè solo noi italiani non italianizziamo le parole di origine straniera?) che si staccano dalla terra ferma? no dai, non lo hai detto ne scritto, lo giuro! (se vuoi la cancello avendo i diritti di amministratore
)
E dove si sono formati, su Ghiacciolia? E come ci sono arrivati sulla terra ferma? Sono caduti da una astronave aliena con propulsione a ghiaccio?
http://calcydros.wordpress.com/2012/05/14/usa-credi-al-riscaldamento-globale-sei-come-bin-laden/#comments
Uff, non posso più rispondere…. Kulpe chiamala calotta, chiamala artico, chiamala come vuoi, io l’ho chiamata terraferma per ricordarti che, a mio parere, è ancorata a qualcosa. Ecco Bass, come dici tu, quando le temperature si alzano e pezzi di scogliera in ghiaccio si staccano (ne fanno documentari magnifici) e fanno plof, come il cubetto di ghiacco, succede quello che hai descritto. Comunque perchè dobbiamo soffermarci su queste sottigliezze, il discorso climatologico è molto ma molto più vasto, parlate di quello…vi leggerò volentieri (io ho già dato e sto bestemmiando col pc!)…Bon, sembra tutto corretto (in 8 minuti!)
Parlare di climatologia con gente che è convinta che gli oceani non si dilatano all’aumentare della temperatura è quantomeno fuori luogo
Ma se hai qualche curiosità sul tema sono sempre a disposizione.
Caro il mio Bass, ne ho fatte io di battaglie inutili. Se ti scoraggi così facilmente perdi di vista lo scopo del blog
Oly….TUTTE le tue battaglie sono inutili!
In tutta la costa Est degli Usa l’innalzamento del livello dell’oceano è molto più veloce della media del resto del mondo, con effetti che già cominciano a farsi sentirsi. Lo sostiene uno studio pubblicato da Nature Climate Change. Asbury Sallenger, uno degli autori, spiega che “l’aumento del livello oceanico renderà il territorio di metropoli come Norfolk, New York o Boston ancora più vulnerabile”. L’analisi della U.S. Geological Survey (Usgs) ha esaminato i dati sulle maree a partire dal 1990 in quasi tutto il nord America, trovando che i circa mille chilometri di costa che vanno da Cape Hatteras, nel nord Carolina, al Massachussets sono una vera e propria “area rossa” per quanto riguarda l’aumento del livello del mare: la crescita è stata tra i due e i quattro millimetri, mentre nel resto del mondo si è fermata tra 0,6 e 1. “Molte persone pensano erroneamente che il tasso di crescita del mare sia lo stesso ovunque perché dipende dalle calotte polari che si sciolgono, ma altri effetti possono essere altrettanto influenti – spiega il direttore dell’Usgs Marcia McNutt – come dimostra questo studio i contributi regionali devono essere presi in considerazione”.
A causare l’aumento del livello dei mari è il rallentamento della circolazione oceanica – Secondo lo studio a causare il maggiore aumento è il rallentamento della circolazione oceanica nell’Atlantico, che influisce sulla temperatura, sulla salinità e sulla densità dell’acqua. Proiettate al 2100 queste condizioni implicheranno un innalzamento di 30 centimetri nell’area più critica, come appunto quello della costa Est degli Usa, che si aggiungeranno a quello generale causato dai cambiamenti climatici: “Le città nell’hotspot stanno già avendo delle inondazioni anche durante tempeste di intensità relativamente bassa” sottolinea Asbury Sallenger, uno degli autori, spiegando che in questo modo l’aumento del livello oceanico metterà a rischio metropoli come Norfolk, New York o Boston.
Un altro studio avverte che il rischio riguarda anche il resto del mondo – Un team di ricercatori tedeschi, olandesi e finlandesi ha calcolato di quanto si alzerebbe il livello degli oceani in presenza di un aumento medio della temperatura di 2 gradi, considerato da molti scienziati il ‘punto di non ritorno’ per il pianeta: secondo l’analisi anche se si riuscisse nell’intento ci sarebbe un aumento fino ad 80 centimetri del livello, mentre senza interventi questo sarebbe di 25 centimetri maggiore.
il punto di partenza della diatriba era la responsabilità dell’uomo sul clima terrestre. adesso io non riesco ancora a capire, mon, da che parte stai, se ritieni l’uomo responsabile oppure no. gli esempi che hai riportato sull’argomento sembrano voler propendere per la responsabilità umana, ma l’effetto ottenuto è esattamente il contrario. quando hai citato venere e il suo effetto serra hai i effetti dimostrato come, l’uomo non c’entri affatto, su venere non esiste l’uomo ma esiste l’effetto serra, a dimostrazione del fatto che quando la natura decide, non ci sono cazzi! e poi venere ha unasse inclinato come la terra e quindi alternanza delle stagioni e differenze climatiche tra poli ed equatore. invece la temperatura di venere è costante tanto ai poli che all’equatore, d’estate come in inverno, a causa dell’effetto serra. ti pare che sulla terra succeda altrettanto?
su quest’ultimo post che hai pubblicato che cosa si dice? che i ghiacciai, sull’aumento dei livelli marini, non c’entrano un cazzo ma è il rallentamento delle correnti, non si dice causati da che cosa, determinano tanto l’aumento dei livelli che delle temperature. mi sembra una ulteriore testimonianza contro la teoria antropica dei cambiamenti climatici. evidentemente qualcuno si è accorto che lo scioglimento dei ghiacciai era una grandissima minchiata ed è corso ai ripari
“Molte persone pensano erroneamente che il tasso di crescita del mare sia lo stesso ovunque perché dipende dalle calotte polari che si sciolgono, ma altri effetti possono essere altrettanto influenti – spiega il direttore dell’Usgs Marcia McNutt – come dimostra questo studio i contributi regionali devono essere presi in considerazione”.
Conclusione di Kulpe:
“quest’ultimo post che hai pubblicato che cosa si dice? che i ghiacciai, sull’aumento dei livelli marini, non c’entrano un cazzo ma è il rallentamento delle correnti”
Come capire fischi per fiaschi…
Andiamo allora sul sito dell’USGS:
http://pubs.usgs.gov/fs/fs2-00/
Cosa c’è scritto?
“Global sea level and the Earth’s climate are closely linked. The Earth’s climate has warmed about 1°C (1.8°F) during the last 100 years. As the climate has warmed following the end of a recent cold period known as the “Little Ice Age” in the 19th century, sea level has been rising about 1 to 2 millimeters per year due to the reduction in volume of ice caps, ice fields, and mountain glaciers in addition to the thermal expansion of ocean water.”
Interessanti poi le tabelle in basso…niente questi scienziati si ostinano a dire cose false.
In realtà, a quanto si capisce dall’articolo di Mon. con quello studio i ricercatori hanno posto l’attenzione su variazioni REGIONALI del livello del mare, non certo dire che i ghiacciai non influiscono su esso…
torno a ripetere, essendo la teoria dello scioglimento dei ghiacci abbastanza fiacca, non riesce a incutere il giusto “terrore” anche perchè come si può far credere che i ghiacciai dei poli e di tutte le più alte montagne si possano sciogliere? bisognerebbe far credere che la temperatura media si stia innalzando almeno di una trentina di gradi! difficile da far digerire pure a una “buona forchetta” come te, ed ecco correre ai ripari con la teoria del rallentamento delle correnti che unito…ecc. ecc magari tra un paio di mesi troveranno qualcos’altro
e io torno a ripetere che NESSUNO AL MONDO sostiene che si scioglieranno tutti i ghiacci…ma una parte, quella si, tale da aumentare il livello del mare al 2100 da 30 cm (previsioni piu ottimiste) fino a qualche metro (previsioni piu allarmiste)…è cosi difficile capire il concetto, oppure hai bisogno di un disegno?
Dato che l’aumento attuale è di circa 3.1 mm l’anno, anche rimanesse costante questo trend, si arriverebbe a 30 cm in 100 anni, ovvero sarebbero rispettate le prime previsioni.
Che la teoria sia fiacca lo dite tu e il tuo amico mmyg….perchè se la terra si riscalda è inevitabile uno scioglimento dei ghiacci lo sostiene non dico lo scienziato piu scettico, ma persino il blogger piu negazionista…Al massimo loro contestano che la terra continuerà a scaldarsi e parlano di cause naturali, limitando quelle antropiche, ma le basi della fisica le conoscono
Tu invece Bass hai bisogno del disegno, della canzoncina e delle 150 ore per arrivare alla licenza media. Non potendo quindi parlarti dei meccanismi che governano le leggi della termodinamica e in attesa che almeno assimili le 4 operazioni fondamentali, ti rimando alla lettura, per te senz’altro più agevole, delle temperature pubblicate su l’archivio storico de “La Stampa”; noterai che la media delle temperatura rispetto a 70/80 anni fa non è aumentata. Per esempio il 26/06/1930 a Milano c’erano 30° e a Firenze 31°, oggi 26/06/2012 82 anni più tardi, Milano 28° e Firenze 30°. Capisco che la cieca fede nei dogmi ambientalisti sia più semplice da gestire rispetto ad un ragionamento scientifico scaturito da anni di sacrifici su argomenti astrusi e a volte impossibili, ma almeno cerca di gestire quella fede, per quanto possibile, con intelligenza!
no bass, la teoria è fiacca perchè se si riscalda la terra, i ghiacci che si sciolgono sono quelli sulla linea di confine, quelli più soggetti alle mutazioni climatiche. e quanto possono essere grandi, in relazione alla grandezza di tutti gli oceani, questi ghiacciai di “confine” ? molto poco, ma lo vedi qual’è l’estensione degli oceani o non te ne rendi conto? e quindi come fai a dire che la tendenza rilevata oggi (ammesso che sia vera) proiettata fra 100 anni deve dare un aumento minimo del livello degli oceani di 30 cm? ma siamo sicuri che la quantità d’acqua prodotta dallo scioglimento dei ghiacciai di confine determini l’aumento del livello degli oceani di 30 cm fra 100 anni? oppure vengono calcolati tutti i ghiacciai, compresi quelli che per scioglersi abbiano bisogno di un aumento medi delle temperature globali di almeno 30-40 gradi? te la sei posta questa domanda? no? beh allora ponitela e poi mi saparai dire!
A quelle domande avresti delle risposte se leggessi i link da me riportati, con volumi in gioco e tutto il resto. Hai fatto questi calcoli? me li mostreresti oppure basi tutta la tua argomentazione sull’assunto che gli oceani sono troppo grandi?
Io li ho fatti i calcoli Bass, ti avevo anche esortato a fare lo stesso per confrontare risultati e procedimenti,ma sei scappato come il bianconiglio del paese delle meraviglie, come la mettiamo?
quali calcoli?
Il tuo calcolo consiste nella risposta a questa domanda:
“Ora nella stessa vasca che contiene acqua allo stato liquido metti un sasso parzialmente sommerso, preleva un bicchiere d’acqua lo ghiacci e lo metti sopra al sasso. Quando il ghiaccio si sarà del tutto sciolto il livello dell’acqua sarà aumentato?”
giusto per capire questi incredibili calcoli da cui sarei fuggito e per confermare il fatto che non sei in grado di comprendere le risposte…
Davvero non capisci quello che ti dico allora! Provo a spiegartelo con paroline uso neonato: io ho calcolato di quanto si alzerebbe il mare se tutti i ghiacci si sciogliessero, ok, si sei? Ti ho chiesto di farmi vedere calcoli analoghi fatti DA TE e poi li confrontiamo, ci sei? E’ troppo difficile? Devo ripetere? Porca vacca ragazzi! Quindi voglio vedere cose FATTE DA TE e non stronzate dette da altri che ripeti a pappagallo, hai capito la domanda? Facciamo finta di sì, anche se i pregressi mi fanno nutrire più di un dubbio al riguardo! Così se hai fatto qualcosa mostralo, ma solo se è farina del tuo sacco perchè se tenti di rifilarmi roba copiaincollata me ne accorgo in un secondo e il secondo successivo ti sbugiardo davanti a tutti, e se invece provi a ingannarmi con calcoli che ti sei fatto fare da qualche amico ci metto un po’ di più: ti fotto in 3 secondi! Ma non mi scappi, stanne sicuro! Lo so già, non mi farai vedere niente, voi sinstro-ambientalisti siete tutti cosi: cieca fede nei dogmi della vostra setta, gran chiacchiera, zero fatti.
e quale sarebbe il tuo calcolo? zero? giusto per capirci…oltre che ignorante, non ti va neanche di sforzarti, complimenti.
“quando non si hanno argomenti, ecco sportarsi sulle c…te…è tipico tranquillo, non sei il solo.” – Parola di Bass ahahaha…mamma mia, c’è poco da ridere! Sapevo che avrei visto solo il nulla. Ciao ciccio mi hai stufato con le tue con le tue cagate!
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Mon lo vedi? Quando si è alla resa dei conti le puttanate vengono al pettine! Dar fiato alla bocca è facile, dimostrare quel che si dice è un’altra cosa, questi pseudo-ambientalisti da baraccone dicono cose ovvie, in apparenza incontestabili: se si sciolgono i ghiacci si alza il livello del mare! Eccazzo certo, come si fa a sostenere il contrario, se aggiungo acqua il livello del mare aumenta! Oppure le “rinnovabili”, un pannello fotovoltaico non inquina e produce energia, lo capirebbe anche l’ultimo dei mentecatti! O ancora l’E-CAT, lo ricordi? Per settembre dovrebbe entrare in commercio, ma a tre mesi da questa storica commercializzazione non vedo nessuna campagna pubblicitaria! Come le sirene di Ulisse te la sanno cantare, ma basta poco a smascherarli, basta una mente aperta al rigore scientifico, è uno sforzo, lo riconosco, ma è una soddisfazione impagabile quando le cose divengono chiare e le contraddizioni che ti hanno abbagliato spariscono. Ma lo sforzo che alla mente si richiede per capire da solo non basta: ci vuole anche il coraggio di capire, il coraggio di rimettere in discussione se stessi, il coraggio di ammettere a se stessi di aver creduto alle favole, perchè non è la facile via dei teoremi scontati delle sirene che porta alla verità, ma la difficile e irta via della “violenza” mentale che si dava fare a se stessi per accettare assiomi apparentemente contraddittori. Leggiti la vicenda umana di Einstein e di come convinse il mondo che la massa può divenire energia e l’energia può divenire massa, e di come massa ed energia interagiscano con lo spazio-tempo. A sentirle son cose totalmente assurde, ad approfondirle si rimane affascinati dalla grandezza di questa intuizione.
No, scusate… cosa sarebbero questi ghiacciai ‘di confine’? Intendete dire che quelli dell’Himalaya sono di confine perchè si trovano fra paesi diversi? Perchè sono proprio quelli che alimentano il Brahmaputra che attraversa il Bangladesh.
Vai a nanna Oly, è meglio!
sì oly, hai capito tutto, ghiacciai di confine perchè si trovano al confine con paesi diversi, a te non la si fa, sei troooppo avanti!
Non capisci nemmeno più le battute e …i suggerimenti. Poveretto! Il caldo ti fa male.
a me il caldo piace, semmai sei tu che lo temi e infatti a capire le controbattute mi pare tu sia messo veramente da culo. fatti ibernare in un aisberg dato che l’effetto serra non ti lascia scampo.
chiamale controbattute…proprio di Q..quelle si
invece la tua battuta era bella e intelligente, soprattutto intelligente
http://www.ipcc.ch/publications_and_data/ar4/wg1/en/ch5s5-5-6.html#table-5-3
Un po di dati sul contributo dell’espansione termica e della fusione dei ghiacciai…nelle sottosezioni si trovano i calcoli per singola componente…
mmyg vedo che oltre ai problemi con la fisica hai pure problemi con la matematica e la statistica…ripassati il concetto di media, ti assicuro non è difficile, lo spiegano alle elementari.
Lo so che non è difficile, sei tu che non ci capisci una minchia!
Ascolta Bass, dammi retta, queste cose non sono per te, prova a buttarti nell’arte dove tutto è soggettivo e per questo contestabile senza tema di smentita. C’è chi ha una mente umanistica e chi una mente scientifica, a te è capitata quella umanistica, nulla di male, anzi. Puoi darti alla letteratura, per esempio, comincia a guardare la grammatica di base e a leggere, leggere molto, così potrai inventare storie piene di contenuti, non come quelle che copi-incolli dai più strampalati siti pseudoscientifici. Oppure l’arte culinaria eh? che ne dici? però se sei una buona forchetta non deve diventare una scusa per abbuffarti come un verro, rischi di diventare un ciccione pazzesco; o ancora la pittura, la musica…mmmm…quella meglio di no, ci sono la frazioni, non fa per te! Ma lascia stare la fisica, la matematica e tutte le scienze in generale: non è davvero il tuo mondo, lì sei peggio di un extraterrestre!
Niente da fare, il tuo mondo parallelo delle meraviglie non ti lascia la possibilità di intendere….in questo mondo la scienza di Nonna Pina ti porta a considerare Milano come l’intero globo, un giorno come l’intero anno, le temperature di due giorni come una media significativa, l’archivio storico della “stampa” come fonte di dati scientifica…un mondo dove il sito ecohisteria è scientifico, mentre quelli del NOAA, NASA e CNR no…mia povera Alice, spero non ti sveglierai mai dal tuo mondo cosi bello e senza problemi…
Infine, visto che si parlava di medie di temperature in Italia, riporto un sito pseudoscientifico, il CNR, giusto per vedere se effettivamente le T medie siano rimaste le stesse di 70-80 anni fa.
http://www.isac.cnr.it/~climstor/climate/mean_yr_ita_TMM.html
ps: se la curva sale verso l’alto, vuol dire piu caldo nel mondo pseudoscientifico
Beh devo dire che mi sono sbagliato! Ho creduto che potessi affrontare le materie umanistiche, come la letteratura per esempio, ma mi sbagliavo: non sai leggere! Quando l’ho detto che con due giorni a distanza di 82 anni si fa una media? Sveglia Bass, e test di comprensione verbale!
http://www.isac.cnr.it/~climstor/climate/mean_yr_ita_TMM.html
Il resto sono chiacchere…
CHIACCHIERE Bass, si dice CHIACCHIERE! Ma lo sai che su Excite mi scontravo con uno uguale a te? Faceva gli stessi errori e non capiva quel che gli dicevo; il suo nick era PPOTENTE. Poi si creò anche un nick avatar, FFOTTING, con cui dava ragione a se stesso fingendo di essere un altro…
quando non si hanno argomenti, ecco sportarsi sulle c…te…è tipico tranquillo, non sei il solo.
Colui che si erge a depositario dello scibile umano, che pretende di insegnare fisica, chimica e matematica ma che non solo dimostra di non conoscere il principio d’Archimede e di conseguenza di non saperlo applicare, ma ripete la stessa parola sbagliata in due post diversi non ha commesso un errore: sta palesando ignoranza! Poi, se vuoi, sono io che mi sposto sulle cazzate perchè non ho argomenti, pensala come ti pare, non me ne cala e non me ne cresce: è solo a te stesso che fai del male.
In questo caso nutro seri dubbi sulle conclusioni di questo Sallenger, che imputa al ‘rallentamento della circolazione oceanica’ l’aumento del livello delle acque, cosa quanto meno improbabile in mancanza di… un’aggiunta di liquidi. Comunque ‘…cominciano a farsi sentirsi’ non si può proprio leggere e, per quanto mi riguarda, inficia qualsiasi asserzione possa riportarsi.
Ahahah a volte Oly sei grande, davvero…perchè solo a volte?
Ho capito l’origine della tua incostanza! Oly dalle tue parti, se non nel bresciano nel bergamasco, in località Ghiaie di Bonate si dice che apparve la Madonna: ci troviamo lì insieme a padre Gabriele Amorth che ti imporrà le mani sulla testa urlando a squarciagola in tono di comando: ESCI DA QUESTO CORPO IMMONDA LURIDA BESTIA!
Ah, ecco, ora mi spiego altre cose. Se credi a certe vaccate….
Io ho capito che il livello dei mari si sta alzando. Ed è tutto.
E’ tutto, ma è proprio quello che viene contestato, scomodando scienziati e filosofi di tutti i tempi
Mon, hai capito male!
mon hai capito bene!
http://sealevel.colorado.edu/
Il resto sono chiacchere…
Per coloro che sapessero coglierne il significato avrebbe potuto essere illuminate. Voglio credere che altri ci siano arrivati.
hai ragione oly, tu sei un faro illuminante in questa valle buia e disperata e cieco io incapace di cogliere la tua fulgida luce.
ok bravo applauso….ma non cambia questo:
http://www.isac.cnr.it/~climstor/climate/mean_yr_ita_TMM.html
‘pensala come ti pare, non me ne cala e non me ne cresce: è solo a te stesso che fai del male’ Devo dire che a volte riesci ad essere un artista della parola, quasi poetico, nonostante il riferimento a dei problemi d’impotenza. Non preoccuparti, amico mio, ormai sono facilmente risolvibili con prodotti efficaci…
Son pericolose però…ho sentito di uno che glielo hanno dovuto smontare al pronto soccorso…non ti fidare!
Per me non c’è pericolo. Per quante ne vedo ultimamente, avrei più bisogno di massicce dosi di bromuro…
comincia a delirare, parla di rigore scientifico il fautore della scienza di Nonna Pina…
e qui una tipica fonte da cui ha studiato il buon mmyg:
la scienza di Nonna Pina ovvero Kazzenger!
Ah, quindi non fa solo tagliatelle…
no no, sembra che presa da tanta popolarità si sia data anche alla scienza e a quanto pare ha già trovato i primi seguaci…
infatti ha trovato te. più che seguace direi un vero e proprio sacerdote!
kulpe ma che fai ripeti la battuta al contrario come quando eravamo piccoli…dai come era? specchio riflesso….
niente affatto, volevo solo rimarcare che le teorie assurde sei tu a proporle, esattamente come crozza che imita giacobbo, nemmeno come giacobbo in persona ma la sua caricatura. io e mmyg ci limitiamo a contestarle.
si ma queste teorie assurde oltre a me le rimarcano le Università, i centri di ricerca vedi CNR, NOAA, NASA, Plank Institute, le Accademie delle scienze…si chiama scienza ufficiale, anche se voi e i seguaci delle scie chimiche pensate siano dei complotti mondiali….poi c’è la scienza di Nonna Pina, che è quella che piace a voi, ovvero sparare cavolate a raffica e poi autoconvincersi di aver demolito l’interlocutore rifacendosi al rigore scientifico delle ricette della simpatica nonna.
le quali università, centri di ricerca, cnr, nasa, nooa, xyz, kwgfqr, lpqjdttmd e via discorrendo campano proprio sulla propalazione di certe teorie e sulle paure che esse scatenano. no teoria no money, caro!
la tua è la scienza ufficiale e la nostra è quella di nonna pina? sarà, comunque al caviale delle teorie arzigogolate e astruse (ma ufficiali, naturalmente!) preferisco le tagliatelle di nonna pina, magari con un bel ragù alla bolognese e tanto parmigiano, roba da villici zucconi!
bene, mandate una bella foto di gruppo della tavolata con i vostri amici delle scie e i creazionisti in stile “la donna nasce dalla costola dell’uomo”…
Il problema è che i dati purtroppo sono cattivi, non collaborano e continuano a supportare le teorie della paura…che ci dobbiamo fare, si vede che non hanno studiato su Kazzenger, le dispense della nonna.
che vuoi che ti dica, continua ad alimentare le tue paranoie e a mangiare caviale facendo mutui per permettertelo pur avendo le pezze al sedere pur di sentirti un aristocratico. brutta vita! meglio le tagliatelle.
Dimmi Bass, che mai farai se un giorno un pazzo dittatore proibisse il copiancolla?
Comunque con nonna Pina non ho mai studiato, ma ho studiato con nonno Ovidio che con un “portugal” tra le mani e un quartino di vino a tiro di bicchiere un giorno mi disse: “qual c’al ten al frad al ten anch al cheld”, in seguito, approfondendo, scoprii che mi aveva anticipato il principio dell’isolamento termico. Ma avevo già di mio intuito qualcosa affondando la faccia nelle spettacolari tette delle “razdore” che vivaddio si sono compiaciute di popolare la mia infanzia!
Amarcord…..
Credo d’aver capito che il terremoto in Emilia non c’è mai stato; sono crollate le case solo perchè mal costruite e la terra non s’è mai mossa, altrimenti non si chiamerebbe terraferma. Ci hanno fatto credere del disastro naturale le solite congreghe degli aiuti umanitari, le banche, le compagnie telefoniche e quant’altri speculano su queste assurde credenze.
paragone infelice e per nulla pertinente. al contrario anche sul terremoto in emilia c’è chi, speculando come al solito, ha provato a far credere che fosse colpa dell’uomo, non i disastri ma proprio il fenomeno, a causa delle trivellazioni per la ricerca del petrolio e del gas, come per esempio beppe grillo, tra gli altri. come al solito,mon, proponi un post per rimarcare una tesi e finisci per dare valore alla tesi contraria: anche in questo caso ad un fenomeno totalmente naturale (il terremoto come l’aumento delle temperature medie, lo scioglimento di alcuni ghiacciai ecc. ecc.) si cerca di dare la colpa all’operato dell’uomo, chissà per quale motivo!
ritenta dai, sarai più fortunato
mi stai dando ragione, pensaci meglio.
Ma si, buttiamo tutto nello stesso calderone! Facciamo un bel minestrone e confondiamo le acque che è sempre meglio. Quando vogliamo parlare delle colpe umane (e ce ne sono eccome quanto a prevenzione e allarmi) vediamo di postare qualcosa di serio, magari in un nuovo thread, che qui non riesco nemmeno più ad entrarci.
Qui non siamo su excite, se qualcosa ti interessa lo puoi proporre e verrai accontentato. Libertà di pensiero è lo spirito di questo blog!
per non parlare del fatto che gli è stato espressamente chiesto di diventare autore.
Che c’entra con il fatto di non riuscire a postare in questo thread (senza metterci almeno 20 minuti)? Mi sembrava una cortese e semplice richiesta…
C’entra col fatto che i nuovi thread li puoi proporre: ci sarà un argomento su cui hai da dire a iosa e a bizzeffe…